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NAPOLI – «La Regione Campania receda
immediatamente dalla convenzione sottoscritta a dicembre scorso
col Formez per l’organizzazione e la gestione del concorsone».
Lo chiede il capogruppo regionale campano di Forza Italia
Armando Cesaro, rinviando alla comunicazione relativa alla
correzione delle prove preselettive del cosiddetto ‘Concorsonè
campano pubblicata dall’ente di formazione sul proprio sito.
«Non è accettabile – osserva – che per correggere degli
elaborati col sistema della lettura ottica, operazione che
richiede giusto qualche ora da svolgersi immediatamente dopo la
prova i candidati debbano attendere oltre un mese». «Perché
tutto questo tempo? – si chiede Cesaro – ancora dobbiamo capire
le reali ragioni di quello che è stato definito un inceppamento
della macchina organizzativa e se il governatore, come ha
sostenuto, ha realmente tenuto il fiato sul collo al Formez
oppure se siamo di fronte al solito gioco delle parti e delle
convenienze reciproche e alla oramai consumata gara mediatica
allo scaricabarile».
«E’ vergognoso, poi – aggiunge Cesaro – che si arrivi persino
a pretendere che i candidati che volessero assistere alla
correzione degli elaborati, un loro sacrosanto diritto da
agevolare e non da ostacolare, debbano obbligatoriamente recarsi
a Roma».
«Adesso basta – conclude Cesaro – non ci fidiamo più: si
cancelli la convenzione, si annullino le prove preselettive e le
si replichino in assoluta trasparenza con procedure di
correzione immediata e con diffusione altrettanto tempestiva
degli esiti».

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