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Da agosto è in rete "Azz… 25 anni dopo!", un album ma anche una miniserie di Federico Salvatore

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Napoli in ansia per Federico Salvatore.  L’artista è stato ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli in seguito ad una emorragia cerebrale. Il malore avrebbe colpito il cantautore 62enne nei giorni scorsi. Ora è sotto stretta osservazione.

Da agosto è in rete “Azz… 25 anni dopo!”, un album ma anche una miniserie pubblicata sul suo canale ufficiale YouTube.      Con questo progetto, Federico Salvatore celebra i cinque lustri di “AZZ…”, disco che, nel 1995, con 700.000 copie vendute, colleziona due platini.

E’ in rete il primo cortometraggio “La fè revolution”, con la regia di Gennaro Scarpato, autore del video insieme con Federico Salvatore. Direttore della fotografia è Tommaso Del Croce, coreografie di Vincenzo Durevole.      “Per la prima volta nella mia carriera, il progetto discografico va oltre le canzoni e si accompagna a una produzione di video seriali. Ho sempre cercato di stare al passo con i tempi, a volte anche anticipandoli” dice l’artista. “Nel ’95 ho sdoganato il dialetto napoletano e la parolaccia in televisione, nel ’96 sono stato il primo a parlare di omosessualità al Festival di Sanremo. Oggi voglio osare ancora con una miniserie musicale che, in commedia, strizza l’occhio alle serie di Netflix e ai musical americani. Nel primo video “La fè revolution” scomodo il Vaticano per chiedere una mano promozionale per l’uscita del disco a un cardinale, interpretato da Peppe Lanzetta. Faccio ballare il papa e il clero a ritmo di salsa”.
    Il disco “Azz… 25 anni dopo”, con la partecipazione di Clementino, Roberto Colella (La Maschera), Tommaso Primo, Andrea Sannino e Chiara Di Girolamo e con gli arrangiamenti di Ciro Barbato, Lino Pariota e Luigi Zaccheo, sarà disponibile dal 17 settembre sulle piattaforme digitali e in versione CD autografato in tiratura limitata su Amazon. Il disco è una raccolta di brani tra inediti, cult aggiornati e canzoni della carriera di cantautore di Federico Salvatore. Quattordici le canzoni: “AZZ… 25 anni dopo!” con Clementino; “La fè revolution”; “Ninna nanna 4”; l’inedito “AZZ… Natale”; “AZZ… Vacanze (Parte 2)”; “Nun fa’ ncazzà a màmmeta”, con il figlio Fabtrizio; “Se io fossi AZZ… Navour”; “iPhone Blues”; “BLU7 a Swishland”; “Primo spettatore”, con Andrea Sannino; “Sì t’annascunne” con Roberto Colella (La Maschera) e Tommaso Primo; “Vennimm’ ammore”, con Chiara Di Girolamo. Il disco si chiude con “O que serà”, che non è una traduzione del brano di Chico Buarque, ma un inedito testo in napoletano

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