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NAPOLI – Verrà inaugurato oggi a Quarto (Napoli), l«Albergo Diverso-Ospitalità solidale », allestito nel complesso immobiliare confiscato al clan Polverino, per anni, simbolo della prepotenze della camorra sul territorio quartese e flegreo.

Il complesso immobiliare venne confiscato a seguito delle indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e assegnato dal Comune di Quarto con bando pubblico: si compone, in totale, di 7 immobili (ville, garage, cantine e palestra) per un totale di quasi 1000 metri quadrati, che verranno destinati a fini sociali.

Alla cerimonia parteciperà il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, insieme all’intera Giunta comunale, al presidente del Consiglio comunale e a tutti i consiglieri comunali di Quarto.

Prevista la presenza del Prefetto di Napoli, Marco Valentini, di rappresentanti della magistratura e delle forze dell’ordine, dei rappresentanti dell’Agenzia Nazionale per la Gestione dei Beni confiscati alla criminalità organizzata, dell’assessore regionale alla Legalità e gestione dei Beni confiscati Mario Morcone, del vicepresidente della Commissione regionale speciale anticamorra e beni confiscati Vittoria Lettieri, del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Antonio d’Amore, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, del Segretario del Sindacato Unitario dei Giornalisti Campania- SUGC, Claudio Silvestri.

L’attività realizzata nella prima villa verrà dedicata alla lotta all’esclusione sociale per i diversamente abili: nascerà un «gruppo appartamento » ed un «centro diurno», dedicato al recupero socio-sanitario.

La seconda palazzina verrà, invece, destinata ad «Albergo Diverso », dove si darà vita ad un’attività economica volta alla valorizzazione dei diversamente abili.

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