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NAPOLI – E’ stato arrestato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti il narcotrafficante Raffaele Mauriello, 32 anni, considerato tra i latitanti di massima pericolosità dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale. L’arresto è avvenuto nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli.

Nei confronti di Mauriello pendono tre provvedimenti cautelari emessi su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per omicidio, associazione di tipo mafioso e finalizzata al traffico di stupefacenti. Latitante dal settembre 2018, Raffaele Mauriello è chiamato a rispondere del duplice omicidio di Andrea Castello e Antonio Ruggiero, entrambi avvenuti a Casandrino (Napoli) nel 2014, nonché di quello nei confronti di Fabio Cafasso, avvenuto nel 2011 nel quartiere Scampia di Napoli, tutti maturati nell’ambito della terza faida di Scampia.

Mauriello è inoltre ritenuto appartenente all’organizzazione criminale di stampo camorristico “Amato-Pagano”. Per tale compagine criminale Raffaele Mauriello ha curato l’importazione e la distribuzione di ingenti quantità di cocaina, tant’è che è ritenuto vicino al noto trafficante internazionale Raffaele Imperiale, anche lui arrestato in circostanze analoghe qualche settimana fa dalle autorità emiratine.

Altro arresto in Spagna nei confronti di Gennaro Esposito, 34enne napoletano, ritenuto elemento di spicco del clan Mazzarella attivo a Napoli. E’ stato arrestato la scorsa notte a Barcellona. L’uomo, irreperibile dal luglio del 2020 deve rispondere delle accuse di estorsione aggravata dalle finalità mafiose e associazione a delinquere di stampo mafioso.

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