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Aperture differenziate in Campania. Sembra essere questo l’orientamento del Governatore Vincenzo De Luca che ha spiegato di ritenere “che sia necessario aprire tutto giovedì e non lunedì, perché lunedì non ci sarà neanche il tempo per fare la sanificazione dei locali, per prepararsi per misure più aperte che la Regione vuole adottare. Se dovessimo aprire lunedì con le attuali linee guida, il 70% dei ristoranti non aprirebbe. La Regione vuole aprire il 90% ristoranti, aprire tutto, ma per arrivare a questo risultato dobbiamo approvare misure diverse come Regione che siano meno restrittive. Vogliamo puntare ad avere una distanza di un metro tra i clienti, ma per averlo stiamo elaborando un protocollo di sicurezza che prevede la collocazione di pannelli protettivi tra un tavolo e l’altro, di plexiglass, di vetro o di plastica lavabile, l’importante è che non sia materiale poroso”. Intanto resta aperta in città la questione del mercato bisettimanale. “Alla luce dell’emergenza Covid-19 che ha determinato la sospensione dei mercati con le conseguenziali difficoltà che hanno investito il commercio ambulante, e considerato che ad Avellino per volontà dell’Amministrazione comunale, la sospensione del mercato bisettimanale perdura da inizio gennaio, chiediamo un intervento a favore della categoria”. È l’incipit dell’appello formulato da Giuseppe Innocente, vicepresidente di Confesercenti- imprenditori irpini, ai massimi esponenti dell’amministrazione regionale, volto a sollecitare la riapertura del mercato bisettimanale di Avellino. “Siamo fiduciosi che con l’intervento diretto del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e della deputazione irpina in Consiglio regionale, si possa sbloccare questa triste pagina del commercio ambulante di Avellino che l’Amministrazione comunale ha voluto trascinare in tribunale”.

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