X
<
>

Tempo di lettura 2 Minuti

698 il numero totale di positivi al coronavirus. Esaminati 281 tamponi, dei quali 57 risultati positivi. Nel centro di riferimento dell’ospedale Cotugno di Napoli sono stati esaminati 142 tamponi, di cui 27 positivi; al Ruggi d’Aragona di Salerno sono stati esaminati 66 tamponi, di cui 19 risultati positivi.

Come per gli altri tamponi fino ad oggi esaminati, anche per questi 46 tamponi si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto superiore di sanità. Questo il riparto per provincia dei 652 positivi: 358 in provincia di Napoli (di cui 203 a Napoli città e 155 in provincia), 94 in provincia di Caserta, 92 in provincia di Salerno, 88 in provincia di Avellino, 8 in provincia di Benevento, 12 in fase di verifica.

Sono 30 in totale i pazienti guariti, di cui 3 totalmente e 27 “clinicamente”, cioè divenuti asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata.

Intanto, alcuni contingenti dell’Esercito sono in arrivo in Campania per affiancare le Forze dell’Ordine nei controlli sul territorio necessari per il rispetto dei divieti sanciti dalle ordinanze nazionali e regionali. Complessivamente saranno impegnate 100 unità per questa prima fa – se. Poi si procederà a una programmazione più organica. Lo ha comunicato questa mattina al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, secondo quanto riferito dalla Regione.

Ci sono buone notizie. Due pazienti trattati a Napoli con il Tocilizumab sono stati estubati oggi. Lo dice all’ANSA Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell’ospedale Cotugno di Napoli.

«Al primo era stato somministrato il farmaco il 7 marzo, al secondo il 10 marzo. Erano entrambi in rianimazione in prognosi riservata». I due pazienti estubati all’ospedale Cotugno di Napoli hanno rispettivamente 63 e 48 anni, e sono i primi a far registrare questo miglioramento tra quelli che nel capoluogo campano vengono trattati con il Tocilizumab. Attualmente sono in ventilazione assistita ma da qui a un paio di giorni, se mantengono il livello di respirazione attuale, potranno essere trasferiti in reparto.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA