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La curva dei contagi diminuisce, i guariti hanno raggiunto quasi quota 3mila e tanti continuano ad essere i decessi, ben 44. La Campania vive così, nelle ultime ore, l’epidemia da Covid consapevole, come ha ricordato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che i prossimi mesi saranno difficili e le restrizioni ancora necessarie.

“In Campania e a Napoli abbiamo un tasso di mortalità molto alto e un tasso di contagio non basso ma in linea con la situazione grave che c’è nel Paese”, spiega De Magistris che avverte: “Credo che a gennaio, febbraio e marzo si debba continuare con restrizioni importanti e che l’inizio della liberazione dalla pandemia ci sarà dalla primavera”. I dati delle ultime ore sono questi: 662 i positivi al Covid – 25 sintomatici – su 8747 tamponi esaminati.

La percentuale positivi tamponi (ieri al 10,53%) è invece pari al 7,56%. 44 le nuove vittime – 13 nelle ultime 48 ore e 31 in precedenza ma registrate ieri – e 2.746 le persone guarite. Nessuna situazione critica, almeno secondo il report posti letto reso noto dall’Unità di crisi della Regione Campania, per i posti di terapia intensiva: 656 i disponibili, 109 gli occupati. Una lotta, quella al Covid, che punta parecchio se non tutto sul vaccino.

Arrivate a Napoli, le nuove dosi per la Campania: in tutto sono 34.000. Fiale atterrate all’aeroporto di Capodichino e che ora sono in consegna in tutti gli hub regionali. Continua, quindi, la campagna di vaccinazione in tutte le città della regione e riprende domani anche la vaccinazione alla Mostra d’Oltremare di Napoli dopo due giorni di stop per la fine delle scorte riservate alla città. A Napoli da domani verranno vaccinati anche gli iscritti agli albi di alcune professioni mediche e i medici in pensione mentre è toccato agli studenti di medicina dell’Università Vanvitelli di Napoli che di scorte ne aveva ancora.

“Gli studenti sono il nostro presente e il nostro futuro, da noi ora affrontano la vaccinazione in una priorità assoluta rispetto ai meccanismo generale del vaccino”, ha spiegato il rettore della Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti. “Abbiamo vaccinato – spiega – oltre duemila dipendenti tra docenti, personale di supporto e specializzandi. Ora abbiamo registrato una adesione notevole da parte degli studenti che si sono posti senza perplessità. Siamo pronti a vaccinare oltre duemila ragazzi dal terzo al sesto anno di medicina, dell’ultimo anno di odontoiatria e dell’ultimo anno delle professioni sanitarie”.

In attesa del vaccino, il Comune di Napoli, Ordine dei farmacisti di Napoli e Federfarma Napoli hanno lanciato l’iniziativa ‘Un tampone per tutti grazie alla quale i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente al test antigenico. Si inizia oggi in via Ghisleri a Scampia. Gli appuntamenti successivi sono: domenica 17 in piazza Capri a San Giovanni a Teduccio; il 20 gennaio in piazza degli Artisti al Vomero; il 24 gennaio in piazza del Carmine nella zona antistante la Basilica Maria Ss. del Carmine Maggiore.

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