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“Per qualità servizi qui sembra di essere in Svizzera. Primi in Italia per gli ultra 80enni”. 2 milioni di somministrazioni, oltre 600mila cittadini con le doppie dosi, il 100% degli ultraottantenni, il 90% degli ultrasettantenni, l’80% degli ultraottantenni non deambulanti. Numeri che vanno contestualizzati. Il Governatore Vincenzo De Luca si appunta altre medaglie quasi a voler imitare il generale Figliuolo anche se con lui non va d’accordo. De Luca aggiunge che Napoli entro luglio sarà Covid free. Avrebbe potuto dire Salerno ma sarebbe sembrato troppo di parte: “Tra due settimane completiamo Ischia e poi procederemo così sulla Costiera sorrentina, in Costiera amalfitana, nella costiera cilentana e nei Campi Flegrei”, ha aggiunto.

Questione di turismo, come se le aree interne non vivessero pure e in alcuni casi soprattutto di turismo. Quando l’Irpinia sarà Covid free? Questione di dosi vaccinali. Quelle che arrivano sono il minimo indispensabile. L’Asl e i medici volontari coinvolti ce la stanno mettendo tutta, a volte i centri vaccinali esauriscono le scorte e sono costretti a chiudere per un giorno. Il bollettino dell’Asl del 3 maggio parla del 12 per cento della popolazione vaccinata. Tenendo conto che la media di vaccinazioni è di circa 3500 al giorno, si dovrebbe aspettare settembre. Magari si potrebbe accelerare con qualche open day, se ci fosse qualche vaccino in più. E’ un problema di scorte di vaccini che, sarà anche per l’efficienza dell’organizzazione, vengono subito esaurite.

A Napoli, invece, l’open day c’è stato il 4 maggio scorso: vaccinazioni senza prenotazione, libera, per quanti hanno tra i 60 e i 79 anni. 12 gli hub a disposizione dei cittadini. A Salerno, l’ Asl ha organizzato delle giornate straordinarie di vaccinazioni a fine aprile per consentire la vaccinazione agli over 80 non ancora vaccinati, anche non presenti in piattaforma. A Caserta ci riprovano con un secondo open day vaccinale lunedì nell’hub di Marcianise, aperto a tutte le fasce d’età falle ore 6 dell’11 maggio, per 24 ore, presso la caserma Ferrari-Orsi del capoluogo, un ‘Astra day’ per tutti gli over 18 residenti nella provincia di Caserta. In Irpinia non si può. E arriva la denuncia dell’Unione consumatori di Avellino.

“Mentre il Covid 19 continua a mietere vittime soprattutto fra gli anziani e i fragili, aumentando i ricoveri e le terapie intensive, in Campania si continua a disattendere le indicazioni del Commissario per l’attuazione e il coordinamento delle misure per il contenimento Covid19. Il generale Figliuolo e del Presidente del Consiglio Draghi che avevano indicato le vaccinazioni per fasce di età, a cominciare dagli over 80, senza nessuna deroga. In Campania, dove non hanno ancora terminato ad iniettare il vaccino agli over 80, mentre procedono a rilento le vaccinazioni degli over 70 e 60, per insufficienza dei vaccini, su disposizione del Governatore De Luca, si stanno vaccinando gli abitanti delle isole: Ischia, Capri ecc…

A questo proposito il Governatore De Luca aveva dichiarato, nei giorni scorsi, che bisogna pensare a rilanciare l’economia della nostra regione, dimenticando che dall’inizio della pandemia, ormai da oltre un anno, ci ha tiranneggiati” spesso con interventi divenuti virali sui social, nei vari canali televisivi, in quanto bisognava pensare alla nostra salute”.

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