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NAPOLI – La Campania, al momento, regge. Sono tre i casi gravi, anche un bimbo di nove anni e tutti non vaccinati. Negli ospedali la situazione è stabile e i contagi non registrano picchi. Ma il governatore Vincenzo De Luca, invita, comunque, ad «essere responsabili » soprattutto durante le prossime festività natalizie. Altrimenti la situazione, dice, potrebbe crollare di nuovo. Da un lato c’è un lato positivo, la ripresa della campagna di vaccinazione (“solo ieri ci sono state 45mila vaccinazioni», dice De Luca), dall’altro il tasso di incidenza continua a salire, oggi è al 4,58% e, soprattutto, nelle ultime due settimane c’è una fascia d’età che è stata particolarmente colpita dai contagi, ed è quella dei bimbi di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.

“Nelle ultime due settimane, ed è un dato abbastanza preoccupante, abbiamo avuto un numero di 3042 contagi per bimbi della fascia di età dai 5 agli 11 anni, una ulteriore conferma della necessità della campagna di vaccinazione «, spiega De Luca. Il 16 dicembre inizierà la vaccinazione per i bambini e la partenza lascia bene sperare visto che «ad oggi sono registrati per ricevere la prima dose già 2mila bimbi tra 5 e11 anni ».

Tre, al momento, i casi gravi per Covid: due ricoverati in terapia intensiva, pazienti di 9 e 26 anni, e in area critica un 57enne. La Asl Napoli 2 Nord ha revocato la quarantena per gli 800 alunni dell’istituto comprensivo Capraro di Procida, disposta ieri a scopo precauzionale dopo il moltiplicarsi di contagi tra bambini e ragazzi con 20 casi positivi sui 36 complessivamente registrati sull’isola.

E anche a Capri il prossimo martedì 14 dicembre gli alunni di due dei tre plessi dell’Istituto Ippolito Nevio di Capri potranno tornare regolarmente a seguire le lezioni in presenza. Ma il ‘nodò bimbi resta comunque quello più delicato. «Se i più grandi si fossero vaccinati, e in tanti ancora non lo sono, forse si poteva evitare la vaccinazione dei più piccoli», sostiene De Luca. Ma i dati dicono che la campagna di vaccinazione «va fatta e soprattutto va affrontata con grande serenità visto che non desta alcuna preoccupazione ».

Intanto i vaccini, almeno tra gli adulti, hanno subìto un’accelerata. «Contiamo entro l’anno di arrivare a 10 milioni di somministrazioni di vaccini nella nostra regione», osserva De Luca nella consueta diretta Fb del venerdì. «Stiamo lavorando per potenziare orari, personale – spiega – nei tre, quattro mesi scorsi non c’era nessuno e abbiamo anche dovuto chiudere qualche centro, ora abbiamo un sovraccarico di lavoro e, quindi, stiamo cercando di potenziare le strutture per evitare lunghe file».

Quanto alla «tenuta della Campania al momento «c’è da stare sereni». Negli ospedali, sottolinea il governatore «c’è una buona tenuta per l’occupazione di posti letto». «In area medica sono sui 350, un dato che rimane stabile da 2-3 settimane – aggiunge – in intensiva 25 posti letto occupati, nessuna variazione ». Secondo l’ultimo bollettino, nelle ultime 24 ore sono 1.665 i casi positivi al Covid su 36.340 test esaminati. Undici i decessi.

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