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Balzo dell’indice di contagio da Covid in Campania che raggiunge nel giorno di Natale l’8,53%. Va detto, tuttavia, che all’aumento del tasso di positività ( fermo al 6,25%) contribuisce non poco il numero di test effettuati nella giornata di sabato sensibilmente inferiore a quello dei giorni precedenti (solo 18.675 a fronte dei 77.269 del giorno prima). Di conseguenza calano anche i nuovi positivi che ieri sono 1.594 (sabato) sfioravano le cinquemila unità). Quattro le persone decedute a fronte delle nove di sabato. Quanto ai posti letto su base regionale quelli di terapia intensiva occupati sono 29 (-2 rispetto a sabato). Mentre i posti letto di degenza occupati ammontano a 493 (anche qui con un decremento di due unità rispetto al giorno precedente).

«Guai a noi se perdiamo la testa in questi giorni, cerchiamo di stare a casa il più possibile». Il governatore Vincenzo De Luca fa gli auguri ai campani e, nella consueta diretta Fb andata in onda il 24 dicembre, esorta a comportamenti «seri e responsabili » per fronteggiare la nuova ondata di contagi da variante Omicron. De Luca ricorda che in più occasioni, come per l’obbligo delle mascherine all’aperto (ora introdotto a livello nazionale ma rimasto sempre in vigore in Campania) «abbiamo preso decisioni anticipando il governo, come per il divieto alle feste in piazza. Lo facciamo perché la Campania deve essere più rigorosa di ogni altra regione, siamo – in particolare l’area metropolitana di Napoli – il territorio d’Italia e d’Europa più densamente abitato, non ci possiamo consentire distrazioni o sottovalutazioni. Se perdiamo il controllo del territorio campano rischiamo ecatombe».

De Luca ricorda che «ad oggi, grazie a Dio e al lavoro immenso del personale sanitario, stiamo reggendo, ma la diffusione di Omicron è spaventosamente elevata. E’ vero che la percentuale dei ricoveri rispetto al gran numero di contagi è più bassa, ma se si arriva in Italia ai 100mila casi giornalieri rischiamo di avere ospedali e terapie intensive piene. Perciò serve da parte di tutti responsabilità e uso della ragione».

Preoccupato del diffondersi della variante Omicron il sindaco di Benevento Clemente Mastella non esclude una ulteriore chiusura delle scuole dopo le vacanze natalizie. “Omicron, ormai è accertato, si diffonde a grandissima velocità – scrive Mastella sulla sua pagina fb – perché può contagiare anche gli immuni ad altre varianti, e il numero elevato di contagi può produrre un collasso nelle strutture ospedaliere con serie difficoltà nel sistema sanitario e per il nostro provatissimo personale addetto. Perciò, dobbiamo cercare di evitare occasioni di contagio troppo facile, e la scuola è una di queste. Di qui la mia decisione a inizio settimana di chiudere per due giorni. Credo che a gennaio arriveremo a 100mila contagiati al giorno ma sono ottimista perché tra non molto arriverà un primo antivirale che dovrebbe alzare il livello di protezione. Bisognerà resistere e temo che la scuola dovrà subire un ulteriore sacrificio», conclude.

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