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Napoli – Campionamenti delle acque lungo il corso del fiume Sarno e dei suoi affluenti principali. Sono stati realizzati dai tecnici dell’Autorità del Distretto dell’Appennino Meridionale nei giorni scorsi, e trasferiti per le analisi al Dipartimento di Biologia e Chimica dell’Università di Napoli Federico II. 
A breve inizieranno le verifiche e i controlli congiunti con i carabinieri del NOE con cui è stato siglato un Accordo di collaborazione nello scorso ottobre , a seguito del quale è stato condiviso un Programma tecnico operativo.  con l’obiettivo di censire, controllare e verificare gli scarichi civili ed industriali per la mitigazione degli impatti ambientali a seguito del quale è stato condiviso Per affrontare, in maniera integrata e di sistema, le criticità dell’area Bacino Fiume Sarno è stato predisposto ed avviato un Master Plan dall’Autorità di Distretto, su mandato del Ministro per l’ambiente Sergio Costa, che declina tutte le azioni necessarie per predisporre  un programma di misure – a breve , medio , lungo termine -,  al fine di dare risposte adeguate alle problematiche presenti .  per il completamento di tale stumento è stato messo a  sistema anche quanto ad oggi in corso dalla Regione Campania e da alcuni Enti locali, tra cui il Consorzio di Bonifica.
Il programma costituisce un tassello significativo  nella configurazione del  Piano del Mezzogiorno, e per l’area di interesse, la rilevanza sociale ed economica che la stessa  riveste  si auspica che possa essere destinatario di risorse economiche adeguate. 
La pianificazione di bacino fino ad oggi svolta dalle ex Autorità di Bacino ripresa ed integrata dall’Autorità di Distretto, costituisce riferimento per la programmazione di azioni condivise e partecipate in ambito di governo del territorio a scala di bacino e di distretto idrografico.
Con D.Lgs. 152/2006 sono state soppresse le Autorità di Bacino e istituite, in ciascun distretto idrografico, le Autorità di Bacino Distrettuali. Il territorio nazionale è stato ripartito in 7 distretti idrografici tra i quali quello dell’Appennino Meridionale, comprendente i bacini idrografici nazionali Liri-Garigliano e Volturno, i bacini interregionali Sele, Sinni e Noce, Bradano, Saccione, Fortore e Biferno, Ofanto, Lao, Trigno ed i bacini regionali della Campania, della Puglia, della Basilicata, della Calabria, del Molise.

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