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NAPOLI – “Si tratta di un primo passo e di un primo segno di rilancio delle attività economiche secondo una linea di responsabilità e di prudenza – afferma De Luca -, che richiede da parte di tutti il rispetto rigoroso delle regole di tutela della propria e dell’altrui incolumità. Il provvedimento è articolato in maniera da diluire la mobilità nel corso della giornata ed evitare assembramenti. Sarà fondamentale rispettare tutti i dispositivi di sicurezza, pena sanzioni severe a carico degli inadempienti. Occorrerà utilizzare i prossimi giorni per sviluppare tutte le operazioni di sanificazione e igienizzazione dei locali, in qualche caso chiusi da molte settimane, per sottoporsi a visite mediche e per preparare tutte le certificazioni necessarie dal punto di vista sanitario”.
«Finalmente anche in Campania sarà permessa l’attività di consegna a domicilio del cibo cucinato, a riprova che la nostra è sempre stata una proposta di buonsenso». Così il consigliere regionale Giampiero Zinzi commenta la decisione del presidente della Giunta regionale. «Adesso – conclude il consigliere regionale – De Luca apra un ragionamento anche per altre categorie di lavoratori che sono in affanno, e non si nasconda dietro la chimera di un contributo di 2 mila euro che chissà quanti – e chissà quando – vedranno».

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