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NAPOLI – Sono stati 2367 i votanti su circa 12 mila aventi diritto al voto (solo 27 le schede bianche scrutinate) nelle appena concluse elezioni delle commissioni dei 19 Albi del neonato Ordine delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e prevenzione delle province di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta. Sono i Tecnici sanitari di radiologia medica con 658 votati la compagine più numerosa che si è recata al voto che vede rafforzata la lista che sostiene il presidente dell’Ordine in carica Franco Ascolese. A ruota i Fisioterapisti (562) che hanno invece eletto rappresentanti della lista che si contrapponeva al precedente direttivo. Quindi i tecnici sanitari di laboratorio biomedico (361) seguiti via via tutti gli altri. Gli assistenti sanitari (11), dietisti (26), educatori professionali (11), igienisti dentali (61), logopedisti (118), ortottisti (37), podologi (90), tecnici audiometristi (11), tecnici audioprotesisti (47), tecnici di riabilitazione psichiatrica (22), tecnici di neurofisiopatologia (10), tecnici di fisiologia cardiovascolare (18), tecnici ortopedici (65), tecnici del lavoro (194), terapisti psicomotricisti età evolutiva (50) e infine terapisti occupazionali (15). «Un successo la tornata alle urne – sottolinea il presidente dell’Ordine Franco Ascolese – che compone l’or – ganismo gestionale e organizzativo previsto dalla legge istitutiva n. 3 del 2018 e dai successivi decreti attuativi che ha riunito in un unico ordine 19 profili professionali dell’ambito sanitario. Le Commissioni d’Albo che stanno per insediarsi sono gli organi di rappresentanza di ciascuna professione che però lasciano intatta la funzione di rappresentanza dell’Ordine stesso che resta a pieno titolo l’unico organo di tutela degli interessi pubblici dello Stato connessi con l’esercizio professionale il cui il fine ultimo è la tutela della salute individuale e collettiva dei cittadini».

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