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NAPOLI – “Tutelare l’ambiente equivale non soltanto a restituire aria pulita e terra bonificata a una regione devastata da decenni di veleni, ma anche a produrre nuova occupazione. Ogni settore produttivo sarà interessato da una riconversione nella direzione della sostenibilità e sarà questo un punto di forza della nostra economia.

Nel 2018 l’occupazione green nel 2018 è cresciuta rispetto al 2017 di oltre 100mila unità, con un incremento del +3,4% rispetto al +0,5% delle altre figure professionali. La stima di crescita dei lavori green è dell’8% nel prossimo anno e del 26,4% nei prossimi 5 anni. La Campania deve diventare la regione con le più alte competenze green d’Italia. Lavoreremo in sinergia col ministero, col mondo delle università e delle imprese, intercettando i fondi messi a disposizione dal fondo per il green new deal europeo. Abbiamo il dovere di portare la formazione professionale sul green. Nello stesso tempo dobbiamo creare le premesse per far decollare nella nostra regione una vera economia e uscire da una fase di stallo che dura da vent’anni”.

A dirlo la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania, Valeria Ciarambino, ad Ascea con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.


“Gestione dei rifiuti, economia sostenibile nei parchi e nei piccoli comuni dell’entroterra, trasporti in chiave green, qualità dell’aria, stop discariche abusive e roghi tossici: in Campania permangono nodi irrisolti da sempre e adesso è il momento di voltare pagina e rendere la regione all’altezza delle sue enormi potenzialità”, ha sottolineato il ministro Costa a margine dell’incontro con cittadini e attivisti.

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