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NAPOLI- A pochi giorni dall’esito elettorale, il Pd esulta, Forza Italia si lecca le ferite. “L’analisi del voto certifica il successo del PD e del presidente De Luca non solo alle elezioni regionali ma anche a quelle amministrative. Lo si legge in una nota del Pd di Napoli al termine della riunione della segreteria metropolitana. «Il lavoro prezioso e autonomo – prosegue la nota – fatto per la costruzione delle coalizioni e dei programmi per i comuni in cui si è votato ha premiato le candidature antisovraniste e di centrosinistra.


Sono infatti ben otto i comuni in cui il PD vince al primo turno e sei quelli in cui si arriva al ballottaggio. La segreteria inoltre convocherà la direzione provinciale nella giornata di lunedì, non solo per iniziare a discutere degli assetti politici ed organizzativi che si definiranno in Regione Campania ma anche per cominciare il lavoro preparatorio in vista del Comune di Napoli con la convocazione degli Stati Generali della città.


La segreteria metropolitana inoltre ringrazia tutti i candidati per il loro contributo in questa difficile campagna Animi tesi, invece, in Forza Italia: “Il terremoto che ha colpito Forza Italia era largamente previsto, ma i referenti campani di Berlusconi si illudevano che il sisma avrebbe risparmiato la storica fortezza azzurra. Ed invece oggi ci si aggira tra le macerie per contare feriti e morti”. Così Amedeo Laboccetta, presidente dell’associazione Polo Sud, commentando il risultato di Forza Italia alle elezioni regionali in Campania. “Ma quel che sorprende – aggiunge Laboccetta – è il comportamento del senatore Domenico De Siano, da lunghissimo tempo coordinatore del Cavaliere in Campania, che dichiara candidamente alla stampa di non sentire alcun bisogno di presentare le dimissioni. Come se non fosse accaduto nulla.


Eppure da anni nella nostra regione è in corso una vera e propria emorragia da Forza Italia. De Siano si è reso protagonista di una vera pulizia etnica. Epurazioni, emarginazioni e discriminazioni hanno rappresentato la regola. Chi non si è assoggettato alle regole del big di Lacco Ameno e dei suoi grandi sponsor ha dovuto scegliere altri lidi”.


Laboccetta ricorda “gli ultimi esempi” che “portano nomi clamorosi: Schiano, Zinzi e Nappi. Mi domando cosa stiano aspettando Berlusconi e Tajani per rinviare ancora un intervento chirurgico assolutamente necessario. In primavera – sottolinea Laboccetta – si voterà per eleggere il nuovo sindaco di Napoli. Se Forza Italia sarà ancora gestita dai soliti noti il risultato è già noto e scritto: qualche presenza simbolica nel Consiglio comunale della terza città d’Italia.


Chi ha il piacere di parlare con il Cavalier Berlusconi dovrebbe avvertire il dovere di informarlo”, conclude Laboccetta. Entusiasmo, invece, in casa Fratelli d’Italia: “ “Continua la crescita di Fdi anche in Campania che diventa in Regione il primo partito della coalizione di centrodestra. Non possiamo che ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto. FdI, infatti, elegge 4 consiglieri regionali, 2 nella provincia di Napoli, uno a Caserta e uno a Salerno”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Giovanna Petrenga.

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