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“Ridurre le distanze tra Nord e Sud e far crescere le occasioni di impiego per le nuove generazioni costituisce necessità vitale per la nostra Italia”. È quanto scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato ai vescovi di sei regioni del Sud riuniti da oggi a Napoli per discutere di lavoro per i giovani meridionali(LEGGI QUI)
   Anche il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, in un messaggio inviato ai vescovi di sei regioni del Sud per discutere delle occasioni di lavoro da offrire ai giovani del Sud, scrive:  “I problemi del lavoro e del Sud sono tra le sfide dell’Italia alle quali questo Governo intende dare risposte con più urgenza”.

Non solo l’occasione per una analisi della situazione ma per fare proposte alle istituzioni, alle quali – sostiene l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe – la Chiesa non vuole sostituirsi.
L’obiettivo è di proporre un’alleanza Chiesa-istituzioni per indicare soluzioni concrete che diano ai giovani un segno di speranza. Nel corso del convegno saranno soprattutto protagonisti i giovani (i “vescovi – ha detto ancora Sepe – hanno fatto un passo indietro”), e saranno messe a confronto le esperienze positive finora avviate. Anche papa Francesco in occasione del convegno ha fatto giungere una sua lettera che sarà letta durante i lavori. Ai quali parteciperanno il ministro Claudio De Vincenti, del presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, il cardinale Angelo Bagnasco e monsignor Nunzio Galantino.

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