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Sono circa 5mila le persone in fila al gazebo dell’Admo, l’associazione donatori di midollo osseo, in piazza del Pebliscito a Napoli. Continua la corsa contro il tempo per salvare la vita di Alessandro Maria, il bambino di un anno e mezzo affetto da linfoistiocitosi emofagocitica che cerca un donatore compatibile. Stando al parere dei medici, senza un trapianto del midollo osseo, al piccolo restano poche settimane di vita. Per questo l’Admo sta facendo tappa in tutte le principali città italiane alla ricerca di un donatore per Alex. Possono donare persone dai 18 ai 35 anni, che pesino più di 50 chili. Il 50% dei bambini colpiti da questa malattia muore entro il primo mese dalla manifestazione della patologia. Chi sopravvive spesso presenta dei problemi al sistema neurologico-cerebrale. La raccolta proseguirà, sempre in Campania, domenica a Caserta e lunedì 29 a Portici. Martedì 30 è in calendario un’ulteriore tappa all’Università Federico II di Napoli.

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