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I navigator contro il Governatore De Luca

Campania
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NAPOLI - Oggi alle ore  10.30, i consiglieri del Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle  e una delegazione di parlamentari M5S saranno al fianco dei  candidati idonei del concorso per Navigator, in occasione della  manifestazione indetta nei pressi di Palazzo Santa Lucia «per  sostenere la loro battaglia contro l’insensata e inspiegabile  decisione del governatore De Luca di non firmare la convenzione  con Anpal, che darebbe via libera all’assunzione di 471 giovani  laureati, l’aliquota più alta d’Italia».
 "Il ruolo dei Navigator - sottolineano i consiglieri regionali  M5S Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello - è fondamentale per  far decollare la seconda fase del Reddito di Cittadinanza, che  consentirà di trovare un’occupazione stabile agli oltre 90mila  percettori di Reddito di Cittadinanza nella sola Campania,  incrociando domanda e offerta di lavoro. E’ evidente che l’unico  obiettivo di De Luca sia quello di far fallire, nella regione  con uno dei più alti tassi di disoccupazione d’Europa, la prima  vera misura di politica attiva del lavoro realizzata negli  ultimi trent'anni. Una becera strategia elettorale giocata sulla  pelle di centinaia di giovani che hanno conquistato il  sacrosanto diritto a essere assunti dopo aver superato una  selezione pubblica, e su quella di decine di migliaia di  cittadini campani che, proprio grazie ai Navigator, potranno  finalmente entrare o rientrare nel mercato del lavoro».
 "Il destino dei cittadini della nostra regione - aggiungono  Ciarambino e Saiello - non può dipendere dai capricci politici  di De Luca. Assumere i Navigator significa dar finalmente vita  anche in Campania alla più importante riforma del lavoro mai  attuata in Italia, dopo un ventennio di politiche che miravano  esclusivamente a creare consensi e clientele e non vera  occupazione. Alle eterne vertenze degli Apu, degli Lsu e delle  migliaia di corsisti che da anni sfilano nelle nostre piazze,  invocando legittimamente quel posto al sole falsamente promesso  dai vari Bassolino, Caldoro e De Luca, si aggiungano decenni di  cattiva politica all’origine di un processo di desertificazione  industriale che ha generato la fuga a gambe levate di grandi  multinazionali dalla nostra regione. Far ripartire  l'occupazione, grazie al supporto dei Navigator, equivale a far  ripartire la nostra economia. E non consentiremo certo a De Luca  di impedire tutto questo».

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