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Dopo aver acquisito i risultati di referendum e regionali ecco certificati anche gli esiti delle votazioni per gli 85 Comuni della Campania chiamati ad eleggere i sindaci. Tra vittorie schiaccianti e successi risicati sono tante le sfide e gli spunti interessanti, ma sono diversi anche i paesi in cui il primo turno non è stato sufficiente a decretare un vincitore e quindi sarà necessaria un’ulteriore manche prevista con il ballottaggio del 4 e 5 ottobre.


Nel napoletano i riflettori erano puntati soprattutto sui match di Caivano, Pomigliano D’Arco e Giugliano dove gli alleati di governo, Pd e Movimento 5 Stelle correvano insieme: questa sinergia ha portato all’elezione diretta di Enzo Falco, nuovo primo cittadino di Caivano premiato dal 51,66% delle preferenze.


A Giugliano e Pomigliano invece il sindaco uscirà dal ballottaggio perchè i candidati Pirozzi e Del Mastro non sono riusciti a sfondare il muro del 50%. Nello specifico Gianluca Del Mastro a Pomigliano si è fermato al 41,84% e concorrerà con Elvira Romano (39,73%), candidata sponsorizzata dall’ex primo cittadino Lello Russo, mentre a Giugliano Nicola Pirozzi (33,24%) si trova addirittura ad inseguire la fascia tricolore uscente Antonio Poziello Ballottaggi anche a Casavatore, Grumo Nevano, Sant’Anastasia, Saviano, Sorrento e Terzigno.


Tra i comuni con meno di 15mila abitanti, dove non sarebbe previsto il secondo turno, è clamoroso il caso di LaccoAmeno sull’isola di Ischia dove entrambi i candidati, Domenico De Siano e Giacomo Pascale, hanno ottenuto 1541 voti: anche in questo caso si dovrà necessariamente tornare a votare 4 e 5 ottobre.


Per concludere il quadro della provincia di Napoli da segnalare la maggioranza bulgara che ha portato alla rielezione ad Ercolano dell’esponente di Italia Viva Ciro Buonajuto (79,48%), e le vittorie di Massimo Pelliccia (51,11%) a Casalnuovo e di Giorgio Zinno (65,80%) a San Giorgio a Cremano. Sindaci eletti anche a Calvizzano, Cardito, Casamarciano, Casandrino, Frattamaggiore, Mariglianella, Marigliano, Massa Lubrense, Monte di Procida, Mugnano, Poggiomarino, Pompei, Procida, San Gennaro Vesuviano e San Paolo Bel Sito.


Passando in rassegna la vastissima provincia di Salerno bisogna evidenziare l’affermazione della coalizione di sinistra a sostegno di Vincenzo Servalli che sfonda il 50% (51,59%) e si riconferma al Comune di Cava dè- Tirreni. Sindaco eletto al primo turno anche ad Eboli dove Massimo Cariello, osannato dal popolo, ha raccolto l’80,81% delle preferenze. Per motivi opposti è da raccontare la vicenda di Amalfi dove Daniele Milano è stato confermato grazie ai due voti in più che gli hanno permesso di sconfiggere lo sfidante Alfonso Del Pizzo (1708 a 1706).


Angri e Pagani andranno al ballottaggio, già pronte invece le fasce per Casal Velino, Celle di Bulgheria, Ispani, Laurino, Lustra, Maiori, Pertosa, Polla, Positano, Postiglione, San Giovanni a Piro, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’angelo a Fasanella, Sassano e Sicignano degli Alburni. Un solo ballottaggio nella provincia di Caserta, a Marcianise, con i candidati Dario Abbate (34,29%) e Antonello Velardi (32,60%) .

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