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Febbre Lega Pro
Una città in festa

Basilicata

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LA CITTA’ si mobilita. Nell’aria c’è il clima dei grandi momenti, quelli importanti, c’è il brio giusto, un coinvolgimento sempre più totale, per uno di quegli appuntamenti che non si vivono tutti i giorni, ma sono centellinati nella vita di ogni appassionato, di ogni sostenitore, di ogni tifoso della squadra della propria città.

La gente sente l’importanza della posta in palio, sale la febbre per la Lega Pro Unica, quella serie C che manca da 24 anni, quella vittoria del campionato che vorrebbe dire ritornare tra i professionisti dopo anni di oblio e pochi, pochissimi momenti goduti al di fuori dell’oscuso limbo delle categorie Dilettantistiche. La mente è già alle 15 di domenica, quando il XXI Settembre “Franco Salerno” sarà gremito, in festa. Nessuno vorrà mancare all’appuntamento con la storia, la società di Columella, la squadra di Cosco, i ragazzi che hanno degnamente indossato la maglia biancazzurra sono ad un passo dal trionfo, e la temperatura sale. Sale anche il coro di chi vuole organizzare qualcosa di importante, non deludere i tanti occhi puntati addosso a l’intero ambiente biancazzurro, dalla squadra al tifo organizzato, all’ambiente materano pronto a dare risposte importanti in termini di presenze e coreografie. La regia è già all’opera. I gruppi organizzati non vedono l’ora di poter dare nuovamente lustro ai momenti migliori, tirando fuori il meglio della produzione coreografica mai realizzata in città. Ci si attende un XXI Settembre “Franco Salerno” davvero da brividi, per vivere questo momento rincorso per tutta la stagione ed ora così vicino da poterlo toccare con mano, senza più dover stare a guardare ad eventuli spareggi. Bisogna vincere e poterlo fare tutti insieme: tecnico, squadra, società e tifosi, rende il momento ancora più magico.

Dal sogno alla realtà, ecco le prime iniziative spontanee sorte in città. L’atteso coinvolgimento che il patron Columella chiede da due anni è arrivato. Le prime richieste sono quelle di inondare la città di bianco e di azzurro, esponendo bandiere, sciarpe, lenzuola o tovaglie, qualunque cosa abbia in abbinamento i colori della squadra di calcio, che devono diventare ancora di più i colori di una città intera, in una unione di forze caratteristica della squadra di Vincenzo Cosco, determinata, convinta dei propri mezzi, sicura, concentrata e disposta a mettere l’ultimo tassello di questa incredibile cavalcata proprio dinanzi ai propri sostenitori.

Sicuramente è bene tenere i piedi ben saldi per terra, c’è da affrontare ancora il Manfredonia, squadra che non ha più niente da chiedere a questo campionato, ma che non verrà certamente a Matera a fare la parte della vittima sacrificale. Cosco, però, è già all’opera per preparare prima mentalmente e poi tatticamente i suoi. Fallire non è nei piani, unico obiettivo, la vittoria.

sport@luedi.it

 

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