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Nomine manager sanità, anche il commissario Pezzi
chiamato in Procura. Possibili altri interrogatori

Calabria

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CATANZARO - Il commissario per la sanità della Calabria, gen. Luciano Pezzi, sarà sentito all’inizio della settimana prossima in Procura in qualità di persona informata sui fatti relativamente alle nomine dei commissari delle aziende sanitarie fatte dalla giunta regionale. Il Procuratore aggiunto del capoluogo calabrese, Giovanni Bombardieri, ha contattato stamane Pezzi ed hanno concordato l'audizione per lunedì o martedì. 

In quell'occasione Pezzi depositerà alla Procura tutti gli atti relativi alle nomine fatti in qualità di sub-commissario e da commissario. Altri documenti sono stati acquisiti nelle settimane scorse dal personale del Nucleo investigativo sanità e ambiente (Nisa) ed ora sono al vaglio del Procuratore aggiunto Bombardieri. Alcuni atti sono stati acquisiti anche dalla Guardia di finanza (LEGGI)

Nei giorni scorsi la Presidente facente funzione della Regione Calabria, Antonella Stasi, si è presentata spontaneamente in Procura per essere sentita in qualità di persona informata sui fatti (LEGGI). Non è escluso che dopo l’audizione di Pezzi gli inquirenti decidano di sentire altre persone informate sui fatti.

Il fascicolo è stato aperto dopo l’esposto del deputato del Movimento 5 Stelle Dalila Nesci ed al momento non vede nessun indagato perché è nella fase iniziale e finalizzato ad accertare eventuali reati. Nell’esposto si segnalavano una serie di violazioni di legge sulle quali si sta concentrando adesso l'attenzione del personale del Nisa e della Procura della Repubblica.

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