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Tensione Vibac, rottura tra le Rsu
Dopo l’incontro in Regione si spacca il fronte sindacale

Basilicata

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VIGGIANO – Si spacca il fronte sindacale delle Rsu della Vibac. Il giorno dopo il vertice in Regione con l’assessore alle attività produttive, Raffaele Liberali, i delegati Rsu si spaccano sul da farsi nella trattativa con il gruppo Vibac. Visioni diverse nel modo di condurre il dialogo con l’azienda che all’incontro regionale non ha partecipato. Ieri mattina, dinnanzi ai cancelli dello stabilimento l’ennesima assemblea tra lavoratori e rappresentanti sindacali. Da parte della Rsu Cisl, Biagio Morelli è stato portato avanti il discorso di aprire la trattativa privatamente con l’azienda e non a livello istituzionale. “Dobbiamo chiedere all’azienda – ha sollevato - una trattativa privata e un confronto su quello che ci propongono. Un incontro per chiedere quello che vogliono. Aprire un dialogo per valutare realmente quello che l’azienda vuole”. Sulla stessa lunghezza d’onda, Floriano Curto sempre Rsu Cisl che ha evidenziato “quello che è importante è smuovere le acque, rompere il ghiaccio e seconda la nostra idea dare la disponibilità a dialogare”. Posizione diversa, invece, per il rappresentante della Cgil, Vincenzo Cirigliano che nel corso dell’assemblea ha evidenziato la positività del tavolo con l’assessore regionale Liberali e ha indicato di far partire la contrattazione con l’azienda a livello istituzionale. “Portare le idee dei lavoratori – ha dichiarato - in trattativa istituzionale”. Insomma una situazione difficile che complica ulteriormente la trattativa.

 

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