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Il concerto Covid free di Barcellona

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Gli scienziati parlano di esperimento riuscito: dopo il concerto di Barcellona, che ha riunito gomito a gomito – seppur con mascherina Ffp2 – circa 5mila spettatori, gli esperti spagnoli non hanno trovato “nessun segno” di un contagio Covid acceso dall’evento di massa, uno dei più grandi raduni avuti in Europa da inizio pandemia.

Nessun segno di una catena di trasmissione partita dagli spalti, né di livelli più elevati di infezione dopo il “maxi test a cielo aperto”, tra le persone che vi hanno preso parte il mese scorso. Sei sono risultate positive a Covid entro 14 giorni dalla partecipazione al concerto, secondo quanto riporta la Bbc online, ma i ricercatori hanno concluso che quattro di loro si erano infettate altrove, non durante l’evento. E l’incidenza era comunque inferiore a quella osservata nella popolazione generale.

I 5mila fan della band “Love of Lesbian”, che si è esibita nel concerto diventato progetto di ricerca, hanno potuto accedere e assistere all’esibizione dopo essere risultati negativi al test per Covid-19. A tutti è stata consegnata una mascherina Ffp2 nuova all’ingresso, quindi le persone indossavano la protezione ma non c’era distanziamento sociale fra loro.

Il tasso di infezione tra i partecipanti è risultato la metà di quello che si registra fra le persone della stessa fascia d’età a Barcellona, hanno osservato i ricercatori. “Non ci sono segni che suggeriscano che sia avvenuta trasmissione” del virus “durante l’evento”, ha detto Josep Maria Llibre, esperto di malattie infettive, in conferenza stampa.

Una notizia che arriva mentre diversi Paesi sono alla ricerca di formule per riaprire o allentare le misure e per organizzare eventi pubblici in sicurezza in era Covid. Un simile esperimento di due giorni si è svolto nei Paesi Bassi a marzo con circa 1.500 persone.

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