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Sean Connery

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LONDRA – Addio a Sean Connery. L’attore scozzese, celebre soprattutto per avere portato per primo sul grande schermo il personaggio di James Bond e averlo interpretato in sette film della saga, è morto all’età di 90 anni. Ne dà notizia il sito della Bbc. Ad agosto scorso aveva festeggiato il suo novantesimo compleanno.

Nato in un sobborgo di Edimburgo il 25 agosto 1930 dopo essere stato congedato dalla Marina per problemi medici si affaccia nel mondo dello spettacolo e sul finire degli anni 50 al cinema. Nel 1962 la svolta si chiama James Bond personaggio iconico tratto dai romanzi di Ian Fleming che si prestava perfettamente alle caratteristiche fisiche e recitative di Connery. Per sette volte la spia più famosa del mondo portò il volto dell’attore scozzese poi la decisione di sciogliere il legame con il servizio segreto di sua Maestà per non essere legato indissolubilmente al quel personaggio. Fu una scelta vincente.

Al di là di James Bond, Connery nella sua carriera ha vinto un Oscar nel 1988 per “The Untouchables – Gli Intoccabili”, due premi Bafta e tre Golden Globe.

Nel corso della sua lunga e proficua attività ha interpretato innumerevoli ruoli spaziando in tutti gli ambiti del cinema e offrendo ai registi e agli spettatori la garanzia di una spettacolo sempre all’altezza del nome. Oltre che per il ruolo di 007, infatti, Connery è passato alla storia della settima arte anche per aver portato sul grande schermo il padre di Indiana Jones al fianco di Harrison Ford, ma anche il francescano Guglielmo da Baskerville protagonista della trasposizione cinematografica del Nome della Rosa di Umberto Eco, senza contare il comandante Marko Ramius in Caccia ad Ottobre rosso, oppure Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez che rivela il segreto dell’immortalità a Christopher Lambert in Highlander è stato anche prima Robn Hood in Robin and Marian nel 1976 e poi Riccardo I d’Inghilterra nel Robin Hood del 1991 al fianco di Kevin Costner. E la lista sarebbe infinita, l’ultima sua presenza al cinema nel 2003, dopo aver interpretato Allan Quatermain in La leggenda degli uomini straordinari.

Sean Connery resta il simbolo indiscusso dell’attore seducente e versatile, capace di far proprio un personaggio senza però mai diventarne schiavo al punto che per lo spettatore diventa impossibile immaginare un attore diverso per quel ruolo ma al tempo stesso diviene condivisa la convinzione che non vi fosse ruolo che Connery non potesse far proprio.

È stato nominato sir dalla regina Elisabetta II all’Holyrood Palace nel 2000.


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