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RETE INTERNET E DIDATTICA A DISTANZA

A fronte dei numeri arcinoti ma storici del divario nord/sud – un minore (0-17 anni) su sette che non possiede un pc o tablet, con picchi al Sud di oltre un minore su cinque senza device e soltanto il 6% dei ragazzi tra 6 e 17 anni che vive in famiglie dove è disponibile almeno un computer per componente – si mettono a punto le misure previste per didattica a distanza, device e connessioni. Il nuovo decreto fa rientrare le risorse disponibili nel Fondo omnicomprensivo dei 331 milioni, così come nello stanziamento straordinario dei 400 milioni di euro previsti per il 2020 e 600 per 2021. Già nel “Cura Italia” di fine marzo erano stati previsti 85 milioni per il potenziamento della didattica a distanza (10 per piattaforme, 70 per famiglie e 5 per la formazione del personale scolastico) ed a metà aprile, altri 80 milioni di risorse PON per l’acquisto di device per i bambini delle famiglie meno abbienti, con l’impegno del governo affinché, come chiesto anche dai Sindaci, la navigazione sulle piattaforme scolastiche sia definitivamente gratuita.

Il ministero, poi, oltre a prevedere per le famiglie due voucher di 200 e 500 euro da utilizzare per le connessioni veloci e l’acquisto di tablet e PC, sempre con i fondi PON ha raddoppiato da 200 a 400 milioni di euro lo stanziamento previsto per garantire la connessione da 1 Gbit a 32.231 edifici scolastici, oltre l’84% del totale. Il piano durerà cinque anni, ma per realizzare le infrastrutture necessarie a garantire la banda ultralarga nelle scuole serviranno ancora due anni. Nel frattempo, a fare la differenza sono le iniziative delle associazioni, maggiormente consapevoli, per averli rilevati e studiati da sempre, dei divari geografici. Tra gli altri, Save The Children, con iniziative per aiutare le famiglie in difficoltà con la distribuzione di tablet, connessioni gratuite e materiale didattico e di gioco; Cittadinanzattiva, che con una campagna contro il digital divide “Riconnessi” in partnership con la Federazione delle Aree interne, vuole garantire a studenti e famiglie dei comuni di queste aree fondi per l’acquisto di device elettronici, ma anche di abbonamenti dati e connessioni web via satellite; la campagna #LaScuolaAiutaLaScuola di TuttoScuola, che ha attivato veri e propri gemellaggi tra scuole per supportare quelle maggiormente in difficoltà nel campo della didattica digitale.

  1. SCUOLA, IL RILANCIO CHE NON C’È E IL SUD DIMENTICATO COME AL SOLITO
  2. SANIFICAZIONE E DISPOSITIVI DI SICUREZZA
  3. CONTROLLI DELLA TEMPERATURA, ASSEMBRAMENTI, MENSE
  4. DISTANZIAMENTO E “CLASSI POLLAIO”
  5. IGIENE, SPAZI E RISTRUTTURAZIONI
  6. AREE INTERNE ED ISTITUTI COMPRENSIVI
  7. RETE INTERNET E DIDATTICA A DISTANZA
  8. DISPERSIONE E POVERTÀ EDUCATIVE
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