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Il principe Harry e Meghan Markle intervistati da Oprah Winfrey

Tempo di lettura 2 Minuti

Il sequel di “Indovina chi viene a cena?”, il film diretto da Stanley Kramer nel 1967, non è stato ambientato in una villa con vista sulla baia di San Francisco, ma tra il Castello di Windsor, gli ovattati  e polverosi corridoi di Buckingham Palace e un confortevole “villone” da 11 milioni di dollari tra Los Angeles e Hollywood, in un recinto per protagonisti dello “star system”.

“Indovina chi  viene a cena?-1” raccontava lo scompiglio portato in una famiglia americana, bianca e liberal, dall’amore, con intenzioni matrimoniali, della figlia per un medico di colore. Specularmente, lo scompiglio la faceva da padrone anche nella famiglia del dottore.

“Indovina chi viene a cena?-2” è invece l’ultima puntata della serie Netflix “The Crown”, o la prima di una nuova serie: del resto Harry e Meghan, i due “attor giovani”, hanno firmato un contratto di collaborazione a molti zeri proprio con Netflix. E che dovevano fare i poveretti visto che la nonna regina ha tolto loro il lavoro che prevedeva strette di mano a chicchessia, tagli di nastri, scopertura di lapidi e la pronuncia di qualche discorsetto scritto da altri? Viaggi di rappresentanza, fiori e opere di bene? E che il di lui padre, il re in lista d’attesa per overbooking materno, aveva tagliato i viveri, caviale e champagne, alla giovane coppia?

La scena madre del nuovo copione, fresco se non di stampa almeno di emissione televisiva, dovrebbe essere quella in cui uno degli esangui Royals s’interroga, e interroga Harry, su “quanto scuro”, “quanto marrone” sarebbe stato il neonato in arrivo per opera di Harry e dell’attrice Meghan, con sangue afroamericano nelle vene. È stato taciuto il nome del Royal che si poneva il dubbione, per dirla con Amadeus ai “Soliti ignoti”.

La scena “zia” quella delle due duchesse d’acquisto, di Cambridge e di Sussex, che litigano fino al pianto isterico su di un tema fondamentale per i “fedeli sudditi” del loro domani: come abbigliare le damigelle al Royal Wedding. La vita può diventare insopportabile di fronte a certe questioni esistenziali: Meghan ha confessato che pensò al suicidio e che Harry l’ha coccolata e così salvata, il che non fece papà Carlo con mamma Diana. Che meravigliosa soap opera! O soap Oprah, dal nome dell’intervistatrice, Oprah Winfrey, anchor woman da milioni di spettatori e di dollari.

Dulcis in fundo, il duca e la duchessa (per quanto tempo ancora?) hanno annunciato che il Royal Baby di cui sono felicemente in attesa, il loro secondo, sarà “una femminuccia”. Due domande corrono nel Regno Unito (per quanto tempo ancora?): la chiameranno Elisabetta o Diana? E per quel Royal sconosciuto e dubbioso torna la domanda delle cento pistole o, per dirla in più moderno linguaggio sanremese con il vincitore delle nuove proposte la domanda “polvere da sparo”: quanto sarà marrone? Tutti pronti per “Indovina chi viene a cena?-3”.


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