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Tito Boeri

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Gentile direttore

Pietro Massimo Busetta in un articolo sul suo giornale di sabato 17 luglio sostiene che io sia contrario a investire nelle università del sud. Lo sfido a trovare anche una sola citazione di un mio scritto in cui abbia sostenuto una tesi simile.

Ritengo che la ricerca vada premiata in base a parametri oggettivi e conosco molte realtà meridionali in cui si svolge ricerca di ottima qualità. Ad esempio, ci sono dipartimenti all’università di Palermo che hanno ricevuto finanziamenti sulla base del programma destinato ai dipartimenti d’eccellenza. 

Non è il caso invece di Pietro Massimo Busetta, autore di soli tre articoli sulla rivista economica del mezzogiorno, di cui è membro del comitato scientifico, ciascuno dei quali ha ricevuto una sola citazione.

Dica chiaramente che secondo criteri oggettivi lui personalmente non riceverebbe finanziamenti per la ricerca ed eviti di tirare in ballo i tanti bravi ricercatori presenti nelle università del sud.

Tito Boeri


Il prof. Tito Boeri, non si limita a contraddire l’affermazione che le università del Sud si stanno trasformando in atenei di solo didattica, ma vuole strafare.

Ed allora deve affermare che non ho le carte in regola per fare tali affermazioni! Bene sappia il prof Boeri che ho vinto un concorso nazionale per ordinario da oltre due decenni e certo qualche lavoro in più di quelli citati da Boeri, forse, devo averli!

Per il resto i miei colleghi sanno bene quante risorse arrivano alle università del Sud. Per quanto attiene alla sua preoccupazione che “dica chiaramente che secondo criteri oggettivi lui personalmente non riceverebbe finanziamenti per la ricerca” sappia che essendo in quiescienza non partecipo nel al “mercato” del finanziamento della ricerca ne posso soffrire della sindrome da escluso.

Pietro Massimo Busetta


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