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Per la prima volta, da quando è scoppiata la pandemia, il premier Giuseppe Conte afferma di vedere “la luce in fondo al tunnel”. E ritiene che “da qui a un po’ di mesi, avremo notizie incoraggianti dal mondo scientifico” (il riferimento è al vaccino contro il coronavirus, ma questo non viene citato). Tuttavia, malgrado questi segnali di ottimismo, invita, in questo periodo, a “resistere” perché “i comportamenti di ciascuno sono davvero fondamentali”. Nella ripartenza, spiega Conte, siamo “più avanti degli altri”.

Per tenere un profilo basso, ed evitare polemiche accese ha deciso di annullare il videomessaggio pronto per essere trasmesso, domani, da “Domenica in” di Mara Venier. E’ stata proprio la Venier a invitare Conte in tv per l’apertura dell’anno scolastico. Ma il clima non era proprio favorevole I parlamentari della Lega in commissione di Vigilanza (Capitanio, Tiramani,Bergesio, Coin, Fusco e Iezzi) erano già sul piede di guerra, affermando che “fa venire i brividi” sapere che ci sarebbe stato il videomessaggio.

Per stemperare il clima infuocato che prende ormai tutta l’Italia, (ieri c’è stata una contestazione a Matteo Salvini a Torre del Greco, la seconda in pochi giorni) il presidente del Consiglio ha detto di voler coinvolgere, “il Parlamento e l’opposizione” per l’adozione del Recovery Fund.

E proprio in occasione dell’evento alle Dogane blu, all’Agenzia dogane e monopoli, era presente Beppe Grillo che ha parlato a lungo con il ministro Di Maio. “Abbiamo tante nuove idee da concretizzare – ha detto il ministro degli Esteri- tante battaglie da vincere per i cittadini. E non ci fermeremo, il movimento ha bisogno di tutti. Noi ci siamo e ci saremo”. Anche Conte ha parlato con Grillo. Ha fatto una battuta. “Sì certo, abbiamo parlato, la mascherina non lo impedisce”.

E sul Recovery Fund, Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, ha fatto appello affinché l’Italia non li utilizzi “per una generica riduzione delle tasse”. E chiosa: “Non sarebbe considerato il modo migliore per andare nella direzione che la Commissione europea auspica”. Perché a suo giudizio, è diverso se in alcuni interventi di riforma, verso il Mezzogiorno o verso il mercato del lavoro, si inseriscono limitatissimi risvolti di natura fiscale, ma certamente non possiamo dire che dei 200 miliardi di euro tra prestiti e trasferimenti, l’Italia ne userà diverse decine per ridurre le tasse”. Per dimensione, il piano “è più che paragonabile al “famosissimo” piano Marshall. “Ha poi spiegato che il piano di Green Deal, ad esempio, vale più o meno 10 volte il programma americano Apollo per lo sbarco sulla luna”. Comunque superate queste fasi di crisi, si tornerà al Patto di stabilità. Per il futuro ci aspettiamo “che la maggior parte degli Stati membri non raggiunga i livelli di Pil precedenti alla crisi, prima della fine del 2021. Analoga riflessione è stata fatta da Christine Lagarde, presidente della Bce. In ogni caso, per Gentiloni, il peggio è alle spalle, ora inizia la parte più delicat.a

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha esortato a riflettere bene sulle priorità della spesa e degli investimenti, in questa fase di recupero, dopo il lockdown. Invita a chiedersi se sia necessario “modificare paradigmi, reimpostare le priorità, anche di spesa e di investimenti, adottare nuovi e più persuasivi modelli e stili, più attenti alla salvaguardia delle persone”.

Per Silvio Berlusconi sembra alle spalle il periodo peggiore dopo aver contratto il contagio da Coronavirus. “Il quadro clinico è confortante” ha detto il medico curante, Alberto Zangrillo. Ma ancora non si è espresso sulle dimissioni dell’illustre malato.

La campagna elettorale prosegue, pur tra brusche frenate. Ieri Salvini è stato preso di mira dai contestatori a Torre del Greco (con il lancio di pomodori per tutta la durata del comizio, durato pochi minuti che poi è stato interrotto). Gli hanno gridato: “Sei un fomentatore d’odio”. E “buffone, buffone”. Aveva appena chiesto, fino al 31 dicembre, la pace fiscale durante una manifestazione a Vietri sul Mare come protezione dalla grave crisi occupazionale. “Sospendere saldi, acconti versamenti, Equitalia. Lo chiedono i commercianti”. Quanto alle previsioni, il centrodestra è sicuro di vincere in Campania. Antonio Tajani ha previsto un risultato tennistico, “7 a 0”. Ma ai vertici c’è scontento: Giorgetti voterà al referendum per il No. E questo è un campanello d’allarme per Salvini.

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