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Una processione del Venerdì santo a Leonforte

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Tutto il caldo di queste giornate nell’improvviso della sera – stasera – se ne va. Arriva il tramonto e tutta Leonforte s’avvolge in un brivido. Si scende verso la Matrice con l’ansia di fare tardi. Ci si ritrova sul sagrato alla spicciolata per poi diventare calca, folla, popolo in attesa. Le porte della chiesa sono spalancate, le due confraternite si schierano ciascuna nei propri ranghi: l’Addolorata e il Cristo. I maestri della Banda Municipale attendono il colpo cupo della grancassa. È il secondo Venerdì Santo nel lockdown e la nostalgia strappa il cuore dalle carni. E pare di ascoltare Jone (fatelo: Banda Ionica, la trovate su YouTube).


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