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«Oggi abbiamo 19.350 positivi, in aumento rispetto a ieri ma 180mila tamponi contro i 130mila di ieri. Rispetto a una o due settimane fa situazione in miglioramento. Non vuol dire che sia di tutta tranquillità, tutt’altro». Lo ha detto il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, al punto stampa sulla situazione epidemiologica.

«Abbiamo incidenze ancora elevate – ha aggiunto Rezza – con un Rt che scende. Rispetto al numero di tamponi siamo di poco al di sopra del 10%. Percentuale che tende ad abbassarsi ma ancora abbastanza critica». Sempre molto alti i decessi che sono 785: «Purtroppo sappiamo che è ultimo indicatore a calare – ha commentato Rezza – è naturale che abbiamo una scia così lunga».

I dati, dunque, evidenziano anche che cala quasi del 2% rispetto a ieri il tasso di positività, ossia il rapporto tra positivi al coronavirus trovati e test effettuati. È oggi al 10,6%, in calo dell’1,9% rispetto al giorno precedente (era al 12,5% ieri).

I pazienti in terapia intensiva 3.663, in calo di 81 unità rispetto a ieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono ora 32.811, in calo di 376 rispetto a ieri, mentre in isolamento domiciliare ci sono 743.471, in calo di 8.069 rispetto alle ultime ventiquattro ore.

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