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Don Roberto Malgesini

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MILANO – Tragedia questa mattina dove un sacerdote a Como è stato ucciso a coltellate.

Da quanto si apprende il prelato, Don Roberto Malgesini, 51 anni, è stato accoltellato poco dopo le 7. Sul caso indaga la polizia di Stato. Secondo i primi accertamenti dei sanitari del 118, don Roberto è stato ucciso con diverse coltellate di cui quella al collo è stata letale.

Il prete della parrocchia di San Rocco era molto conosciuto nel Comasco. L’omicidio è avvenuto in piazza San Rocco a Como. Il corpo del religioso è stato trovato pochi minuti dopo le 7 di martedì mattina. Allertato il 118, sono stati vani i soccorsi.

Don Malgesini era noto per il suo impegno in favore dei migranti. Poche ore dopo accoltellamento l’aggressore si è costituito. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della polizia e sul posto i carabinieri di Como stanno procedendo con le prime verifiche. Ad uccidere sarebbe stato un senzatetto con problemi psichici.

Il vescovo della Diocesi di Como mons. Oscar Cantoni, recatosi a San Rocco appena appresa la notizia della morte di don Roberto Malgesini, esprime «profondo dolore e disorientamento per quanto accaduto”, ma anche “orgoglio verso questo nostro prete, che ha da sempre lavorato su campo fino a dare la sua vita per gli ultimi».

La diocesi definisce don Roberto un sacerdote «da sempre in prima linea accanto alle persone in difficoltà, schivo e defilato nello stile, non faceva mai mancare il suo sostegno a chi incontrava lungo la strada, costantemente e senza risparmio al servizio di ogni forma di fragilità umana».

Don Roberto era nato a Morbegno nel 1969. Ordinato sacerdote nel 1998, era stato vicario prima a Gravedona e poi a Lipomo, dal 2008 era collaboratore della comunità pastorale Beato Scalabrini.

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