X
<
>

Silvio Berlusconi

Tempo di lettura 2 Minuti

Raccontano che Silvio Berlusconi abbia donato a una cerchia ristretta di persone, parlamentari della “vecchia guardia” e anche giornalisti, alcuni capolavori della sua ‘quadrerià di Arcore. Tra i fortunati, apprende l’Adnkronos da fonti parlamentari azzurre, c’è chi, infatti, si è ritrovato come ricordo del Cav, con tanto di dedica personalizzata, una Madonna col bambino, soggetto tradizionale dell’iconografia cristiana.

Da sempre appassionato d’arte, il presidente di Forza Italia conserva i ‘pezzì della collezione personale a villa San Martino, l’ex villa Casati Stampa, acquistata nel 1973 e diventata la sua residenza e il centro dell’attività imprenditoriale e politica. L’ultimo acquisto del leader azzurro, come raccontato un anno fa da Vittorio Sgarbi, è un Tiziano (olio su tela), ‘Il Ritratto di Ippolito dei Medici, datato 1533 e stimato 4-5 milioni di euro.

Ad Arcore si trovano altri quadri importanti come la copia dell’Antea del Parmigianino, rinomata cortigiana del Rinascimento (fa bella mostra nella sala da pranzo) e una ‘Monna Lisa nudà, una variante della più famosa versione del Louvre ma a seno scoperto, dall’incerta provenienza, anche se c’è chi non esclude che la mano possa essere proprio quella di Leonardo. Si può ammirare anche un ritratto della marchesa Casati Stampa, ovvero Anna Fallarino, opera del milanese Pietro Arrigoni, il pittore delle regine, così denominato per la sua nomea di riproduttore di volti coronati dell’aristocrazia europea.

Nella pinacoteca dell’ex premier c’è pure la ‘Gioia Tirrenà di Plinio Nomellini, alias Isadora Duncan, il mito della danza immortalato sulla battigia di Viareggio dall’artista livornese e proveniente dal museo di Cleveland: il quadro, databile al 1913-14, venne scomposto in due parti dall’autore una ventina d’anni più tardi, e quella con il soggetto interamente visibile danzante sulla spiaggia toscana è in mano al Cavaliere. Nei mesi scorsi circolava la voce che Berlusconi volesse trasformarsi in mecenate e costruire un museo nel parco della sua villa dove esporre al pubblico la sua collezione di quadri.


La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. 
Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. 
Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.  
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares