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La sede della Regione Basilicata

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Come chiedere il rimborso

La Regione Basilicata ha reso noto che a partire dal prossimo 3 giugno sarà disponibile online la “richiesta di rimborso” tramite accesso diretto con le credenziali utilizzate in fase di candidatura della propria istanza, necessaria per poter richiedere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di uno dei servizi previsti dall’avviso pubblico che ha istituito il voucher di conciliazione per le donne.

Descrizione degli interventi

La finalità del voucher è quella di fornire un supporto alle donne in età lavorativa residenti nella Regione Basilicata che si trovino nella condizione di avere responsabilità di cura a carattere continuativo, che ostacoli l’ordinaria attività lavorativa, nei confronti di figli minori di 14 ani o di persone per qualunque motivazione non autosufficienti (anziani e disabili), appartenenti al proprio nucleo familiare per parentela diretta o acquisita.
Ciascun voucher di conciliazione può essere speso per acquistare uno più servizi differenziati a seconda dei soggetti che ne devono beneficiare.

L’erogazione del finanziamento

I costi per i servizi di cura sono riconosciuti dalla Regione previa presentazione della richiesta di rimborso da inoltrare esclusivamente per via telematica nella quale devono essere indicati:
a) il nominativo del destinatario e del soggetto ha beneficiato del servizio;
b) la tipologia dei servizi di cura con indicazione della struttura dove sono stati effettuati e il costo sostenuto.
Alla domanda deve essere allegata la fotocopia leggibile di un documento di riconoscimento del richiedente, copia conforme all’originale dei giustificativi di spesa (fatture o ricevute), copia conforme all’originale dei giustificativi di pagamento (bonifico, assegno o bollettino postale).

Modalità operative e scadenza

La richiesta di rimborso è unica e definitiva e, di norma, deve essere inoltrata al termine della fruizione di tutti i servizi acquistati entro e non oltre 30 giorni di calendario dalla data di conclusione dell’operazione. Il valore del voucher erogato non può in nessun caso eccedere il valore assegnato in graduatoria e gli eventuali costi aggiuntivi restano a carico del destinatario. Il termine ultimo per trasmettere la domanda di rimborso è improrogabilmente fissato al 30 gennaio 2022.

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