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Cosa prevede l’avviso e come partecipare alla selezione

Il Ministero della Cultura, con decreto n. 248 del 13 settembre 2021, ha pubblicato l’avviso di selezione per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per 130 giovani fino a ventinove anni di età, che saranno impiegati per la realizzazione di progetti specifici, nell’ambito del sostegno delle attività di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale.
I tirocinanti svolgeranno l’attività presso gli uffici centrali e periferici del Ministero e gli istituti e luoghi della cultura.

La finalità dell’iniziativa

L’obiettivo di fondo della selezione è quello di promuovere l’attività formativa di alto livello nel settore della tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, già avviata con successo in anni precedenti, disciplinando le modalità di accesso al “Fondo giovani per la cultura” per lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento destinati a giovani particolarmente qualificati.

La ripartizione negli uffici

I candidati selezionati parteciperanno a progetti formativi secondo la seguente suddivisione:

  1. 40 posti presso la direzione generale archivi;
  2. 30 presso la direzione generale biblioteche e diritto d’autore;
  3. 10 presso la direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio;
  4. 10 posti presso l’istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale (digital library), anche presso gli istituti afferenti: istituto centrale per gli archivi, istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, istituto centrale per il catalogo e la documentazione e istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane;
  5. 10 presso la direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali, anche presso istituti centrali afferenti;
  6. 30 alla direzione generale musei.

I requisiti di partecipazione

La selezione è effettuata previa verifica della sussistenza in capo a ciascun candidato dei seguenti requisiti:

  1. età inferiore a 30 anni;
  2. cittadinanza italiana, di uno degli Stati membri dell’Unione europea o extra Ue con regolare permesso di soggiorno;
  3. assenza di precedenti penali;
  4. laurea con votazione non inferiore a 105/110 conseguita entro i 12 mesi precedenti la data di pubblicazione dell’avviso.

La procedura selettiva

La selezione avviene per titoli e colloquio. I colloqui si svolgeranno unicamente in modalità telematica, nel rigoroso rispetto delle norme anti covid, preferibilmente utilizzando le piattaforme telematiche in dotazione alle strutture ospitanti, seguendo una calendarizzazione degli stessi che sarà successivamente comunicata sul sito internet www.beniculturali.it e della direzione generale educazione ricerca e istituti culturali: www.dger.beniculturali.it. I nominativi dei candidati ammessi al colloquio saranno pubblicati sul sito istituzionale del Ministero della Cultura e delle strutture presso cui avranno luogo i tirocini.

Durata del tirocinio e compensi

La durata dei tirocini è di sei mesi. L’ammontare orario settimanale, che dovrà svolgere il tirocinante, è pari a venticinque ore. Ai tirocinanti è corrisposta, per la partecipazione all’attività, un’indennità mensile di importo pari a 1.000 euro lordi, comprensivi della quota relativa alla copertura assicurativa (responsabilità civile e Inail).

Alla conclusione del programma formativo, è rilasciato, a coloro che lo abbiano portato a termine, un apposito attestato di partecipazione, valutabile ai fini di eventuali successive procedure selettive nella pubblica amministrazione. Il rilascio dell’attestato di partecipazione non comporta alcun obbligo di assunzione da parte del Ministero della Cultura. I tirocinanti, infine, non potranno ricoprire i ruoli necessari all’organizzazione della struttura ospitante, né sostituire il personale della medesima nei periodi di malattia, maternità o ferie.

Presentazione delle istanze e scadenza

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata in via telematica entro le ore 14 del 13 ottobre 2021 utilizzando la specifica applicazione informatica disponibile sul sito internet www.beniculturali.it. Alcune informazioni richieste sono obbligatorie: il sistema informatico non consentirà, pertanto, l’invio di domande prive di tali informazioni.


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