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Gennaro Tutino

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Uno degli artefici della storica promozione in Serie A della Salernitana è il napoletano Gennaro Tutino. Rapido, tecnico, grintoso, il 24enne trequartista in prestito dal Napoli ha trascinato i granata in questa impresa con i suoi 13 gol, le sue invenzioni e i suoi assist.

«Abbiamo fatto qualcosa di incredibile, è un miracolo sportivo», spiega il talento ai microfoni del “Corriere dello Sport”. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, ha girato molto in prestito (Vicenza, Gubbio, Avellino, Bari, Carrarese), ma la consacrazione è arrivata a Cosenza, con cui nel 2018 ha conquistato la promozione in Serie B al termine di un Play Off avvincente.

E il destino ha voluto che l’ultima gara dei calabresi, quella decisiva, fosse disputata proprio allo stadio Adriatico di Pescara (vittoria per 3 a 1 contro il Siena con secondo gol di Tutino); nello stesso impianto della città abruzzese la Salernitana lunedì scorso ha ottenuto l’accesso in A dopo 22 anni dall’ultima volta (vittoria per 3 a 0 contro il Pescara con terza marcatura di Tutino). E ora che i granata avranno l’onore e l’onere di confrontarsi con la massima seria, quale sarà il destino dell’attaccante napoletano?

Ai microfoni di “Punto Nuovo Sport Show” il suo agente, Mario Giuffredi, ha spiegato che il suo assistito «merita di giocare in Serie A», ma non è detto che continuerà a farlo nella Salernitana. È molto probabile, ad ogni modo, che – dopo l’esperienza al Verona di due anni fa – tornerà nel “calcio che conta” e un domani, chissà, potrebbe tornare al Napoli da protagonista.


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