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Manfredi Rizza e Giacomo Paltrinieri

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TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Parte alla grande la tredicesima giornata dei Giochi Olimpici di Tokyo per l’Italia. Due medaglie, l’incredibile bronzo di Gregorio Paltrinieri nel fondo e lo splendido argento di Manfredi Rizza nella canoa, arricchiscono ancora il bottino azzurro, ora con 32 podi e diverse speranze nei giorni finali.

Dopo l’argento negli 800 stile in piscina, Paltrinieri è riuscito a stupire ancora, cancellando l’ormai lontano ricordo della mononucleosi che ne ha frenato in modo decisivo la preparazione neppure due mesi fa. In una 10 km davvero complicata, caratterizzata dal forcing imposto subito dal tedesco Florian Wellbrock, vincitore con merito in 1h48’33”, Paltrinieri ha saputo resistere nella parte iniziale prima di portare a termine una grande rimonta chiudendo terzo in 1h49’01”, a due secondi dall’argento dell’ungherese Kristof Rasovszky.

“Sono contento – ha dichiarato il 26enne carpigiano – è stato il massimo che potevo fare, la giusta ricompensa dopo due mesi di inferno. Ho combattuto sino in fondo, non ce l’ho fatta a superare l’ungherese, ma vado via da qui con due medaglie: sembrava un obiettivo impossibile, posso ritenermi soddisfatto. Volevo tre ori, ci riproverò”.

Sulle acque del Sea Forest Waterway di Tokyo è arrivato poi uno strepitoso argento per la canoa tricolore. A conquistarlo è stato Manfredi Rizza nel K1 200 con una praticamente perfetta. Il 30enne lombardo, già oro europeo e bronzo mondiale, ha lottato per la vittoria fino all’ultimo centimetro chiudendo in 35″080, battuto soltanto dall’ungherese Sandor Totka (35″035), mentre il britannico Liam Healt, campione olimpico a Rio, ha chiuso sul gradino più basso del podio in 35″202.

Nel mattino giapponese sono arrivate buone notizie anche dalla lotta libera: Frank Chamizo ha esordito nel torneo olimpico, categoria -74 kg, battendo 5-1 il georgiano Avtandil Kentchadze e poi ha conquistato l’accesso in semifinale (dove troverà il bielorusso Mahamedkhabib Kadzimahamedau) superando 3-1 l’azero Turan Bayramov.

Un’altra possibile medaglia potrebbe arrivare dal karate, specialità kata, con Viviana Bottaro qualificata alla finale per il bronzo: affronterà l’americana Sakura Kokumai. Si è invece ritirato dal torneo di kumite, categoria -67 kg, Angelo Crescenzo dopo aver perso la prima sfida contro il venezuelano Madera Delgado.

Nell’atletica, infine, comincia bene l’avventura della staffetta 4×100 trascinata dal campione olimpico Marcell Jacobs: Lorenzo Patta, Eseosa Desalu e Filippo Tortu hanno chiuso al 3° posto la seconda batteria in 37″95, nuovo record italiano, conquistando l’accesso alla finale con il quarto crono complessivo. Nono tempo, invece, per la staffetta femminile, prima esclusa dalla finale. Ottimo quinto posto per Zane Weir nella finale del peso, delusione invece nel triplo con Andrea Dallavalle 9° ed Emanuel Ihemeje 11° in finale, mentre Alessia Trost ed Elena Vallortigara hanno fallito la qualificazione alla finale del salto in alto.


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