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NAPOLI – Il Napoli fa un passo indietro e stecca la prima in Europa League. Gli uomini di Gattuso vanno ko in casa contro l’Az Alkmaar all’esordio nel girone: decide un gol di De Wit nel secondo tempo.

L’ottimo ruolino di marcia in campionato non trova conferma in territorio europeo: mancano idee dalla trequarti in poi e incisività a concludere. La prossima settimana c’è la Real Sociedad. Ospiti che partono con la consueta personalità in attacco, guidati da un ispirato Karlsson: con la rosa decimata dalle positività al Covid-19, la filosofia degli uomini di Slot non cambia, a differenza della qualità che talvolta lascia a desiderare.

Entrambe le squadre si affrontano a viso aperto, non rischiando però eventuali contropiedi. Le prime vere occasioni per il Napoli tardano ad arrivare nonostante delle buone triangolazioni del duo Mertens-Osimhen. E’ Politano il primo a scaldare i guanti di Bizot al 22′ con una conclusione da fuori area. Prendono fiducia i partenopei che proprio con Osimhen vanno ancora a impensierire l’estremo difensore olandese, attento tra i pali. Gattuso non si risparmia con le urla dalla panchina e in più di un’occasione va a redarguire Lobotka, forse il meno pimpante dei primi 45′.

Al minuto 35′ la palla gol più grande del primo tempo ce l’ha sui piedi Dries Mertens che dal limite dell’area fa la barba al palo a Bizot battuto. Il predominio napoletano non basta. Conta buttarla dentro e i primi a riuscirci sono i giocatori dell’Az Alkmaar: al 12′ della ripresa De Wit viene servito da Svensson e batte Meret da pochi passi. Petagna sostituisce un discontinuo Osimhen e al 68′ va vicinissimo all’incrocio dei pali con un colpo di testa. Nell’ultima mezz’ora il Napoli ci prova sfidando il cronometro, un paio di volte con il sinistro velenoso di Politano: troppa fretta nel verticalizzare e cinismo che è mancato. Finisce 0-1 al San Paolo.

In collaborazione con Italpress


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