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Se la Rai dovesse trasmettere in chiaro sulla piattaforma Sky pure la Nazionale sarebbe un suicidio bello e buono. Darebbe la possibilità alla concorrenza di aumentare il business. In pratica finirebbe per essere cornuta e mazziata. Tra l’altro facendo un favore a un broadcaster che ha preferito la partnership di Mediaset sulla Champions League, togliendola alla stessa Rai che l’aveva trasmessa in chiaro nella scorsa stagione.


Le partite di calcio – è risaputo – costano molto e chi se le aggiudica sborsa cifre milionarie. Sky si è assicurata la Serie A, la Champions e l’Europa League, la Premier (oltre ai motori F1 e Moto Gp). Dazn ha un po’ di Serie A, la Liga, il campionato francese e quello argentino. Mediaset ha le qualificazioni dei Campionati Europei delle altre nazionali, ed è rientrata dalla finestra per quanto riguarda le partite delle italiane in Champions League in chiaro. Alla Rai sono rimaste soltanto gli incontri della Nazionale e la Coppa Italia.

Le gare degli Azzurri sono state acquistate all’interno di un pacchetto Uefa al costo medio di 3 milioni di euro a partita. Ed è la stessa Uefa che pretende di criptare l’evento sul satellite. Anche perché se fosse trasmesso in chiaro e free darebbe la possibilità a tanti utenti nel mondo di vederlo gratis e di conseguenza i diritti dell’Uefa si svaluterebbero immediatamente.

Sul satellite la Rai trasmette su Tivùsat la partita ma per vederla occorre avere la tessera personale, senza la quale non si vede. Del resto la smartcard è gratuita e consente l’accesso alla partita pur non pagando, quindi free ma non in chiaro. Mentre per avere la tessera Sky devi pagare l’abbonamento.


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