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Questa foto e questo testo di Benedetta Dinapoli, di Cosenza, hanno vinto la #quotidianodelsudchallenge dei giorni scorsi, nella quale si chiedeva ai nostri lettori quale fosse la cosa che mancava di più ai tempi del lockdown. La vittoria è stata ottenuta grazie ai like ottenuti sulla pagina Instagram del Quotidiano del Sud

VOLEVO vedere l’alba sul mare. Un sogno che, per una dormigliona come me, sembrava impossibile, irrealizzabile. Quel giorno mi feci forza e decisi, insieme a mia cognata con cui condivido tante cose, di alzarmi molto presto e di andare sulla spiaggia, per godermi la nascita del sole. E’ stata un’esperienza fantastica, uno spettacolo irripetibile! In silenzio, muta, ho assaporato un grande senso di serenità. E’ come se, in quegli attimi, stessi vivendo in un’altra dimensione. L’immensità del mare, l’azzurro delle onde, il rumore dell’acqua sulla battigia, una brezza leggera che mi scompigliava i capelli… E quella frase di una vecchia canzone di Antonello Venditti che continuava a girarmi nella testa. La canzone è “Ricordati di me”. “Capita anche a te – dice Venditti – di pensare che, al di là del mare, vive una città dove gli uomini sanno già volare?”. Ecco: in quei momenti ho avuto la sensazione di volare verso l’infinito. E’ stata un’emozione grandissima perchè ho percepito concretamente di essere una minuscola creatura di fronte all’immensità dell’universo. Quella emozione rimarrà per sempre nel mio cuore.

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