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La conferenza stampa di Angelo Borrelli

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Salgono a 97.689 i casi totali di coronavirus in Italia, un aumento di 5.217 unità rispetto a ieri: un discreto calo nella crescita, visto che ieri l’aumento era stato di 5.974. Nel dettaglio, sono 73.880 gli attuali positivi (+3.815 contro il +3.651 di ieri, ma il dato era condizionato dall’aumento record dei guariti che vanno a sottrarsi dagli attualmente positivi), 13.030 i guariti (+646 contro appunto il +1.434 di ieri), e 10.779 decessi, anche qui in calo rispetto a ieri: +756 contro +889. Dati positivi condizionati dai numeri lombardi, dove i contagi sono saliti di 1.592 unità contro le 2.117 di ieri. 

Nel dettaglio, 27.386 sono le persone ricoverate (+710), 3.906 quelle in terapia intensiva (+50) e 42.588 in isolamento domiciliare (+3.055). I dati sono stati resi noti dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, in conferenza stampa dalla sede del dipartimento. Borrelli ha voluto anche ringraziare il presidente dell’Albania che ha inviato trenta medici per aiutare l’Italia.

I dati per ogni Regione

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 25.392 i malati in Lombardia (883 più di ieri), 10.535 in Emilia-Romagna (+571) 7.251 in Veneto (+338), 7.268 in Piemonte (+417), 3.160 nelle Marche (+161), 3.786 in Toscana (+275), 2.279 in Liguria (+193), 2.362 nel Lazio (+181), 1.556 in Campania (+149), 1.141 in Friuli Venezia Giulia (+21), 1.293 in Trentino (+59), 1.034 in provincia di Bolzano (+105), 1.432 in Puglia (+74), 1.330 in Sicilia (+88), 1.169 in Abruzzo (+142), 897 in Umbria (-1), 539 in Valle d’Aosta (+71), 582 in Sardegna (+13), 577 in Calabria (+54), 100 in Molise (+2), 197 in Basilicata (+19).

Quanto alle vittime, se ne registrano 6.360 in Lombardia (+416), 1.443 in Emilia-Romagna (+99), 392 in Veneto (+30), 684 in Piemonte (+67), 386 nelle Marche (+22), 215 in Toscana (+17), 377 in Liguria (+19), 117 in Campania (+8), 136 nel Lazio (+12), 98 in Friuli Venezia Giulia (+11), 86 in Puglia (+15), 64 in provincia di Bolzano (+0), 65 in Sicilia (+8), 88 in Abruzzo (+12), 31 in Umbria (+3), 43 in Valle d’Aosta (+2), 129 in Trentino (+9), 25 in Calabria (+4), 27 in Sardegna (+1), 9 in Molise (+0), 4 in Basilicata (+1).

I tamponi complessivi sono 454.030, dei quali oltre 254mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Ventilatori e mascherine a Regioni

Intanto, il commisario Domenico Arcuri ha reso noto che «ieri tutte le regioni ci hanno confermato di aver ricevuto entro la giornata il materiale inviato dalla Protezione Civile in mattinata».

«È un risultato positivo – ha aggiunto Arcuri – raggiunto grazie all’impiego di 5 aerei messi a disposizione dalla Difesa e da Leonardo, che sostituiscono i camion nelle consegne ad alta percorrenza. Ieri sono state consegnate 2,3 milioni di mascherine chirurgiche e 1,7 milioni di Ffp2 e Ffp3 per il personale sanitario. Nell’ultima settimana, tra il 23 ed il 29 marzo, la media giornaliera di mascherine consegnate alle regioni è stata di 3.59 milioni di pezzi.
Nello stesso arco temporale sono stati assegnati e consegnati altri 318 respiratori per le terapie intensive. Siamo così arrivati a 798 respiratori, distribuiti alle regioni in base alla diffusione della emergenza», ha sottolineato Arcuri.

Sulla qualità dei prodotti, soprattutto per quanto riguarda le mascherine, non sono mancate le proteste di alcuni presidenti di Regione che hanno criticato la qualità dei prodotti.

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