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ROMA – Sono complessivamente 95.262 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 1.195. Martedì l’incremento era stato di 880. Il dato è stato fornito dalla Protezione Civile nel consueto appuntamento con la stampa presideuto dal responsabile Angelo Borrelli.

Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 542 persone (ieri le vittime erano state 604), arrivando a un totale di 17669 decessi.

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 28.545 i malati in Lombardia (202 in più rispetto a ieri), 13.110 in Emilia-Romagna (+62), 10.171 in Veneto (+206), 10.989 in Piemonte (+285), 3.562 nelle Marche (-176), 5.557 in Toscana (+130), 3.245 in Liguria (+33), 3.448 nel Lazio (+83), 2.859 in Campania (+94), 1.415 in Friuli Venezia Giulia (+36), 1.940 in Trentino (+50), 1.281 in provincia di Bolzano (-20), 2.238 in Puglia (+101), 1.893 in Sicilia (+34), 1.534 in Abruzzo (+43), 823 in Umbria (-23), 606 in Valle d’Aosta (+13), 840 in Sardegna (+19), 755 in Calabria (+22), 181 in Molise (-4), 270 in Basilicata (+5). Quanto alle vittime, se ne registrano 9.722 in Lombardia (+238), 2.234 in Emilia-Romagna (+54), 736 in Veneto (+41), 1.378 in Piemonte (+59), 652 nelle Marche (+22), 392 in Toscana (+23), 654 in Liguria (+34), 221 in Campania (+5), 244 nel Lazio (+6), 169 in Friuli Venezia Giulia (+5), 219 in Puglia (+10), 183 in provincia di Bolzano (+9), 133 in Sicilia (+8), 179 in Abruzzo (+7), 50 in Umbria (+1), 102 in Valle d’Aosta (+2), 255 in Trentino (+11), 60 in Calabria (+0), 59 in Sardegna (+7), 13 in Molise (+0), 14 in Basilicata (+0).

I tamponi complessivi sono 807.125, dei quali oltre 409mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

«Ci sono ad oggi 26.491 guariti, con il nuovo record di 2.099 guariti in più rispetto a ieri. I guariti degli ultimi 10 giorni sono pari al 50 per cento del totale da inizio epidemia – ha detto il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Angelo Borrelli – e sono oltre 113 milioni di euro quelli raccolti grazie alle donazioni sul conto corrente attivato dalla protezione civile per l’emergenza Coronavirus».

Borrelli evidenzia anche che sono arrivati a 15 mila i volontari al lavoro e che domani sarà a Milano per una riunione insieme al ministro Boccia: «Ma questa è un’emergenza di tipo sanitario. Sono più utile da qui che andando sul territorio – ha detto Borrelli – domani andrò con il ministro Boccia a Milano ma il mio ruolo è qui. Quando c’è bisogno andrò sul territorio».

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