Guido Bertolaso

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Tra nuovi emigranti di ritorno, progressi nella terapia e accordo tra Governo e parti sociali per garantire la sicurezza. Così l’Italia, tutta chiusa in casa salvo furbetti e ribelli, ha vissuto la prima settimana di #iorestoacasa. A livello istituzionale, si è registrato un durissimo scontro tra il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia e la Regione Lombardia.

“La Lombardia ha ricevuto quasi 500mila mascherine nei giorni scorsi tra ffp2 e ffp3 e quelle chirurgiche e oltre un milione di guanti. Tocca alle singole regioni smistarle per i vari usi: dai sanitari ai lavoratori. Sono mascherine e non carta igienica”, ha detto il ministro in replica all’accusa dell’assessore al welfare Giulio Gallera he aveva detto: “A noi servono mascherine del tipo fpp2 o fpp3 o quelle chirurgiche e invece ci hanno mandato un fazzoletto, un foglio di carta igienica, di Scottex”.

I NUMERI

I dati della Protezione civile sono in pieno trend. Una prima svolta potrebbe esserci da martedì prossimo, quella definitiva a fine mese. Intanto, ieri quasi 3mila i nuovi contagiati: ufficialmente 2.795, ma i numeri di alcune Regioni sono stati aggiornati soltanto dopo la conferenza del commissario per l’emergenza Angelo Borrelli.

Sono arrivate a 1.441 le vittime del Coronavirus, ieri un aumento di 175 morti, ma due giorni fa erano stati 250. Circa 18mila i positivi in totale. Ammontano a 1.966 le persone guarite da Covid-19, ottimo segno se si pensa che solo ieri in 527 hanno potuto lasciare gli ospedali. Sono aumentati del 36,7% quindi i guariti nelle ultime 24 ore, passando da 1.439 a 1.966 (+527). Il numero dei morti, invece, è aumentato di 175, con un incremento del 13,8%, uno dei più bassi degli ultimi giorni. In Lombardia, in particolare, il numero dei decessi è aumentato di circa l’8%, pari a 76 casi, contro i 146 di ieri.

Anche per questo è arrivato ieri sera su facebook l’annuncio dell’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso che collaborerà con la Regione per realizzare un ospedale nella Fiera di Milano al Portello. “Come potevo non aderire alla richieste del presidente della Lombardia di dare una mano nella epocale battaglia contro il Covid-19 se la mia storia, tutta la mia vita è stata dedicata ad aiutare chi è in difficoltà e a servire il mio Paese?Peraltro se ho aperto l’ospedale Spallanzani vent’anni fa ed ho lavorato in Sierra Leone durante la micidiale epidemia di ebola forse qualcosa di utile con il mio team spero di riuscire a farlo”, ha scritto.

Sempre dalla Lombardia arriva la gran parte dei nuovi contagiati (1.327), seguita da Emilia (338), Marche (165) e Toscana (159. Ancora contenuta la portata del Sud, ma si deve attendere qualche giorno. Ieri mattina si è registrato, infatti, un nuovo esodo di emigranti di ritorno dal Nord alle regioni meridionali, Puglia in particolare. Scesi da treni e bus, sono stati controllati con termoscanner e identificati dalle forze dell’ordine.Oltre settemila persone sono state denunciate ieri per aver violato le misure restrittive.

IL FARMACO

Quanto al farmaco utilizzato per la cura dell’artrite reumatoide, il Tocilizumab, sta dimostrato di essere efficace nel trattamento della polmonite interstiziale causata dal Covid-19, anche su altri pazienti curati in Italia e non solo sui primi 6 trattati a Napoli. Da Fano, Pesaro, Modena e Cosenza, nella maggior parte dei casi c’è un miglioramento rapido. La buona notizia l’ha annunciata il professor Paolo Ascierto del Pascale di Napoli.

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