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Mentre tutti sognano di avere successo su Instagram come influencer loro, le star del web sempre un passo avanti, tornano alla più tradizionale delle forme di comunicazione: il libro. E diventano scrittori. Il salto dalla rete alla libreria, fenomeno che ha preso il via qualche anno fa, ora è in pieno boom.
I web talent sono i re Mida dei tempi, anche su carta. Supportati da falangi di followers, assediano le classifiche di vendite surclassando autori anche affermati, ma che niente hanno a che fare col web.


La 23enne Giulia De Lellis, ex corteggiatrice di Uomini e donne con 4,2 milioni di seguaci su Instagram, quella che ha ammesso «Non ho mai letto un libro», è il caso letterario del momento, prima nella classifica generale di vendite. Il suo Le corna stanno bene su tutto – ma io stavo meglio senza, Mondadori Electa editore, è un successo da più di 50 mila copie in preorder su Amazon e nella prima settimana di uscita.
Di lei tutti ne parlano, ma De Lellis è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno, quello degli influencer scrittori, che sta dando nuova linfa al mercato editoriale, bisognoso di creare una sintonia con le categorie che leggono poco.


Stefano Peccatori, dg Mondadori Electa, si è detto fiero della biografia di Giulia e riferendosi allo stuolo di giovani fans della fashion influencer, ha spiegato: «È un prodotto che ha avvicinato anche tanti non lettori al nostro mondo».
A mettere in rapporto i loro followers con la letteratura, ci hanno pensato di recente e solo per citarne alcuni, la cestista Valentina Vignali, 2,2 milioni di seguaci, che ha dato alle stampe Forti come noi, Sperling & Kupfer, il diciannovenne youtuber Luciano Spinelli, 7 milioni di followers su TikTok, al suo secondo libro con Per Sempre, (Rizzoli) e la youtuber sedicenne Valeria Vedovatti con Come stai? di Rizzoli, appena pubblicato e quarto nelle classifiche di vendita generale, mentre il 22 ottobre uscirà per Sperling & Kupfer Di troppo cuore, il primo libro di Ludovica Valli, influencer, ex tronista di Uomini e donne.


Ci prova a 89 anni, anche la star del web più anziana d’Italia, Licia Fertz, 66mila followers, che dopo aver posato seminuda per il fotografo Hektor Werios e su una copertina di Rolling Stone, annuncia: «Ora voglio scrivere un libro di ricette, partendo dalle mie celebri fettuccine al ragù, che sono finite anche sul canale YouTube Pasta Grannies».
Attualmente Mondadori è leader anche nella pubblicazione delle fatiche letterarie degli influencer.


Michele Rossi, responsabile della Narrativa Italiana Rizzoli, gruppo Mondadori, ha appena pubblicato Come stai? della Vedovatti, #Ops! di Elisa Maino, caso letterario dello scorso anno con 80.000 copie vendute e Tu che mi capisci, dello youtuber Gordon, uscito ad aprile: 20.000 copie in sei mesi.
«Quando è partito il fenomeno degli influencer scrittori, presi da un iniziale scetticismo siamo rimasti a guardare: non è nel nostro perimetro, mi dicevo. Poi abbiamo deciso di metterci in gioco e pubblicarli», racconta Michele Rossi.


«L’altra domenica per il firmacopie di Valeria Vedovatti, in piazza Duomo a Milano c’erano tremila persone.
Valeria ha iniziato ad autografare i libri alle tre e mezzo del pomeriggio e ha terminato alle nove di sera». «Instagram è un grande racconto popolare per immagini e allora, nel caso di Vedovatti, abbiamo proposto una storia raccontata attraverso una sequenza di immagini, come fosse un fotoromanzo», continua il responsabile Narrativa Italiana di Rizzoli, «dietro a questi prodotti c’è un lavoro molto attento, vengono letti da un pubblico giovane, entrano nelle scuole, è una responsabilità».

«Chi li scrive?», chiedo.
«Non si può pensare di fregare il lettore. I followers leggono tutti i giorni ciò che scrive il loro youtuber preferito, si rendono subito conto se il libro l’ha scritto il loro beniamino oppure no. Certo come tutti gli autori, anche gli youtuber sono accompagnati nella stesura da un editor. Ma lo sforzo di creare la storia e metterla su carta, è loro.
Poi c’è anche chi si affida a un ghostwriter.
In ogni caso, la rete è un tramite per avvicinare mondi e la sfida è quella di scoprire sul web dei talenti che poi si affermino come scrittori e arrivino al quinto libro».

Per far lievitare le vendite sono quindi determinanti i tour organizzati in giro per l’Italia dalle case editrici, in librerie, centri commerciali, piazze. Eventi durante i quali gli youtuber scrittori incontrano i seguaci e scrivono dediche sui libri. Spiega Michele Rossi:
«Pur se filtrato da uno schermo, tra influencer e follower si instaura un rapporto intimo, anche perché i social danno l’opportunità di comunicare anche privatamente con gli utenti, attraverso i messaggi.
I firmacopie sono quindi la grande occasione di incontrarsi dal vivo e l’aspettativa è quella di vivere finalmente un’esperienza reale ed esclusiva con il proprio idolo.
Le manifestazioni sono di frenesia pura: abbracci strazianti e lacrime».
Ed è così, che gli influencer, vendono quanto Camilleri.
«Di Camilleri, ce n’era uno solo» ribatte Rossi.

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