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Mimì - Quella goccia benedetta

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Siamo fatti per il sessantacinque per cento di acqua, sostiene la scienza. Dev’essere per questo che a volte, dentro di me, ho l’impressione di nuotare, di dare bracciate per spostarmi o anche soltanto per tenermi a galla, di spingermi là dove il piede non tocca.

Siamo fatti per il sessantacinque* per cento di acqua. Dev’essere per questo che i pensieri assomigliano al vapore: a volte una paura ci appanna, a volte un sorriso o un sogno ci fanno provare la leggerezza di sfumare nell’aria.

Siamo fatti per il sessantacinque  per cento di acqua. Dev’essere per questo che, quando si diventa duri, si formano ghiacciai interni e, come si formano, a volte si sciolgono. A guardar bene le persone, in effetti, ognuna sembra avere una propria estensione e una propria limpidezza: possono esserci oceani dai fondali torbidi e rivoli minuscoli in cui ci si specchia.

Siamo fatti per il sessantacinque per cento di acqua. Come una goccia fa traboccare il vaso, una goccia fa traboccare noi.

Quella goccia può avere la forma di una parola o del silenzio, di un gesto compiuto o di un gesto inutilmente atteso. Quante volte la accusiamo, quasi fosse lei la colpevole. Povera goccia! Soltanto a posteriori ci si accorge di quanto ci sia amica: è l’unica a farci capire qual è il nostro volume, quale la nostra capienza. Stiamo sopportando troppo? Quella goccia è l’unica a ricordarci il rispetto, la libertà, un nostro diritto, o qualunque cosa di cui in quel momento abbiamo bisogno di ricordarci.

Se quella goccia non cadesse, continueremmo a sopportare ciò che non è sopportabile ma che si tiene a un passo dal rivelarsi, tenendosi al colmo del bordo. Se quella goccia non cadesse, non avvertiremmo l’urgenza di un cambiamento nella nostra vita: non capiremmo la vera natura degli altri e di noi stessi; non avremmo l’occasione di eliminare rapporti che ci fanno male; di raddrizzare rapporti storti ma salvabili. C’è l’acqua di Lourdes, l’acqua di Fatima, l’acqua con cui il prete battezza la casa o ci si segna la fronte entrando in chiesa.

Anche la goccia che fa traboccare il vaso ha un suo potere miracoloso.

Quella goccia, a suo modo, è comunque benedetta.

 

* Nella versione precedente in questo articolo era stato erroneamente scritto 95%

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