Salta al contenuto principale

Come si fa a distinguere se qualcosa ci fa bene o male? 

C’è un’Amazzonia geografica e una invisibile in ognuno di noi

 

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto m 40 secondi sec

Come si fa a distinguere se qualcosa ci fa bene o male? 

Che si tratti di una questione ambientale o personale, climatica o intima, la risposta è la stessa: soltanto quello che sentiamo naturale è sano e dovremmo evitare il resto. 

Come mangiando un cibo senza pesticidi notiamo che non ha un sapore chimico, come  respirando l’aria di montagna avvertiamo che è diversa dall’aria di città, così accade frequentando qualcuno.

Quando c’è del bene tra le persone, 

tutto scorre in una naturalezza di azioni che quasi non ammette pensiero: non ha importanza chi sia a chiamare per primo, perché è un viavai di parole continuo; ci si precipita se l’altro ha bisogno; non ci si illude; non si avverte mai quell’odore bruciato di scuse. Anche quando si discute (è naturale anche discutere…), lo si fa con lealtà, affrontando il problema. In amore, in amicizia o in ambito lavorativo, naturalezza significa avere quel rispetto, verso gli altri e verso se stessi, che è alla base di qualunque rapporto. 

Quando i gesti tra le persone non seguono l’istinto ma complicate manovre, quando le trappole vengono coperte con le foglie, quando la forma prevale sulla sostanza, quando si rimanda l’incontro con una verità, insomma quando non c’è niente di naturale, ci stiamo avvelenando. Lo percepiamo in maniera netta, anche se a volte non vogliamo ammetterlo. 

Se ci ascoltiamo, sappiamo riconoscere con esattezza cosa e chi ci appartiene, riusciamo a distinguere la nostra pelle da ogni adesivo appiccicato con strati di colla.

Alla televisione osservo le immagini dell’Amazzonia in fiamme.

Mi chiedo: quante volte lasciamo che i nostri spazi verdi brucino? Quante volte nelle nostre anime costruiamo fabbriche o le lasciamo costruire? Di quanto smog e combustione inondiamo le nostre esistenze? 

C’è un’Amazzonia comune, geografica; ce n’è anche una, invisibile, in ognuno di noi. 

Difendiamoci da tutto quello che è contro la nostra natura.

Non lasciamo che l’avanzata del nulla ci inghiotta. 

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?