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Riesaminare il patto di stabilità per rilanciare gli investimenti: coesione e crescita gli obiettivi ai quali guardare

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L'incontro di Cernobbio
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Con un messaggio alla platea di politici europei e uomini della Finanza, riuniti a Cernobbio, il presidente Mattarella chiede all'Europa un "riesame del patto di stabilità" e lancia un forte richiamo sul fisco, affinché "sia più equo". Per questo c'è bisogno di tassare le multinazionali. Serve , ha detto, una "fiscalità europea che elimini forme di distorsioni concorrenziali e affronti il tema delle grandi imprese multinazionali".

Applausi dal ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire e dai neo-ministri Francesco Boccia (Affari regionali) e Enzo Amendola (Affari europei) mentre attacchi sono arrivati dai sovranisti italiani ed europei. Ma il messaggio, letto dall'ex premier Enrico Letta, è di forte impatto per i temi affrontati. Evidentemente il Capo dello Stato ha visto un cambio di passo del nostro Paese nell'approccio con le grandi questioni geopolitiche. L'Italia, ha detto , è chiamata a svolgere un "ruolo di primo piano" all'interno dell'Unione europea, che a sua volta deve offrire risposte ai problemi globali.

"Coesione e crescita" - ha aggiunto - sono gli obiettivi ai quali guardare. Il necessario riesame delle regole del Patto di stabilità può contribuire a una nuova fase, rilanciando gli investimenti in infrastrutture, reti, innovazione, educazione e ricerca". Ma gli Stati membri devono condividere la fiscalità per eliminare le forme concorrenziali e garantire un sistema "più equo e corretto". Il sistema "economico finanziario" deve "cogliere l'occasione di fornire il suo contributo a questa fase di rinnovamento del progetto europeo" in cui l'Italia deve avere un ruolo di primo piano" con progetti lungimiranti, sostenibili e equilibrati".

Ci sono tante sfide da affrontare, ha sottolineato il Capo dello Stato, "dai cambiamenti climatici a quelli demografici. Ma all'Unione "serve una stretta cooperazione tra istituzioni e Paesi per rilanciare l'integrazione, completare il mercato unico e rafforzare il pilastro sociale". Soltanto un'Europa "solida e unita" può avere un ruolo da protagonista "al governo dei grandi temi globali" soprattutto in un contesto interazionale di rallentamento dell'economia. E qui la stoccata a Trump, per "inappropriate guerre commerciali". Soltanto la "riaffermazione di un multilateralismo "fondato su regole condivise" e l'apertura degli scambi "potranno rilanciare la fiducia Le reazioni del ministro Le Maire sono state nel segno positivo, è convinto della necessità di rivedere il "Patto di stabilità" e di aver proposto un "compact".

Occorre cambiare scenario se l'Europa non vuole crescita lenta, bassa inflazione e bassi tassi di interesse. Ma ha ricordato anche una questione tra Italia e Francia, il dossier sulla fusione tra Renault e Fca che è stato congelato dopo le richieste di Parigi di avere un maggior peso nel consiglio d'amministrazione. Prima di discutere di una fusione, Renault , ha affermato Le Mairie, deve rafforzare l'alleanza con Nissan. Insomma, un passo alla volta.

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