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ROMA – Giornata di mobilitazione nazionale per i sindacati confederali. Cgil, Cisl e Uil sono scesi in piazza in diverse città italiane per chiedere una svolta al Governo sui temi del lavoro e un’accelerazione sul fronte dei rinnovi contrattuali.

“La posizione avuta finora da Confindustria è stata quella di bloccare il rinnovo dei contratti, pensiamo alla sanità privata o all’attacco che hanno fatto al contratto degli alimentari – ha detto da Napoli il leader della Cgil Maurizio Landini -. E’ una logica sbagliata, mi auguro che Confindustria capisca che non abbiamo bisogno di scontro, insieme dovremmo chiedere al governo una vera riforma fiscale”.

“I sindacati confederali ci sono e sono rappresentativi, hanno proposte da fare e non diamo carta bianca o delega in bianco a nessuno. Questa rappresentanza sociale è tutta nostra”, ha detto da Milano la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.

“Iniziamo questa nuova stagione con proposte e piattaforme, con la volontà di fare un grande patto sociale per il Paese, anche con la forza che questa e altre piazze italiane ci danno. Vogliamo costruire un Paese più giusto, più equo, dove la dignità del lavoro sia al centro delle scelte. Andremo avanti finchè arriveranno i risultati”.

A Roma, in piazza del Popolo, il segretario generale della Uil. “Siamo qui per il paese, per chiedere di ripartire dal lavoro, la grande tragedia che abbiamo attraversato, sia dal punto di vista sanitario, sia dal punto di vista lavorativo, ha bisogno di risposte concrete – ha detto -. Chiediamo al governo di cambiare, di fare scelte politiche che cambino questo paese, ripartendo dal lavoro, dalla dignità dei lavoratori e delle lavoratrici”.

In collaborazione con Italpress

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