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ROMA – Andrea Camilleri è morto. Lo scrittore siciliano si è spento all’età di 93 anni alle ore 08.20 di questa mattina all’Ospedale Santo Spirito di Roma. Nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925, da metà giugno era ricoverato in seguito a problemi cardiorespiratori.

A renderlo noto “con profondo cordoglio” è la Asl Roma 1.

«Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali», fanno sapere i sanitari. «Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio», conclude la Asl.

Camilleri è stato uno delle figure più attive e produttive del panorama artistico-culturale italiano contemporaneo, dopo una lunga carriera come regista teatrale, televisivo e radiofonico, nel 1978 esordisce nella narrativa e nel 1994 dà vita al commissario Montalbano, protagonista di romanzi e di una fiction tv di enorme successo.

Tra i riconoscimenti ricevuti da Camilleri, anche il premio Campiello 2011 alla carriera. I suoi libri, tradotti in tutto il mondo, hanno venduto oltre 30 milioni di copie.

 Nel 1949 Camilleri ha lavorato alla Rai come delegato alla produzione, regista e sceneggiatore e legato il suo nome ad alcune fra le più famose produzioni poliziesche della tv italiana, come i telefilm del Tenente Sheridan e del Commissario Maigret, oltre a diverse opere per il teatro, con particolare attenzione a Pirandello.

L’esordio di Camilleri nel mondo della narrativa risale al 1978 con il suo primo romanzo, ‘Il corso delle cose’, che è diventato una fiction trasmessa in tre puntate dalla tv col titolo ‘La mano sugli occhi’.. Nel 1994, con la pubblicazione di ‘La forma dell’acqua’, ha dato vita al commissario Montalbano, personaggio protagonista anche della fiction tv di successo, interpretato da Luca Zingaretti. Un successo inarrestabile che lo porta al Premio Campiello alla carriera assegnatogli nel 2011.

 Con la casa editrice Sellerio ha pubblicato, fra gli altri, ‘La strage dimenticata’ (1984), ‘La stagione della caccia’ (1992), ‘La bolla di componenda’ (1993), ‘Il birraio di Preston’ (1995), ‘La concessione del telefono’ (1998). E poi i romanzi con protagonista il commissario Salvo Montalbano, da ‘La forma dell’acqua’ (1994) al ‘Il cane di terracotta’ (1996), dal ‘Ladro di merendine’ (1996)a ‘La voce del violino’ (1997), da ‘La gita a Tindari’ (2000) a ‘L’odore della notte (2001), da ‘Il campo del vasaio’ (2008) a ‘Il gioco degli specchi’ (2011).

L’ultima fatica dello scrittore siciliano è stato ‘Il cuoco dell’Alcyon’ (2019) scritto ormai da non vedente.