X
<
>

Luciano Buonfiglio

4 minuti per la lettura

Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio traccia un bilancio delle Olimpiadi di Milano-Cortina, un successo per l’Italia: «Una olimpiade da 30 e lode»


MILANO – Un’Olimpiade da 30 e lode. Firmato Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. Milano-Cortina si avvia alla conclusione e il bilancio italiano non può che essere positivo. Trenta medaglie di cui 10 d’oro, quarto posto nel medagliere e record di Lillehammer – dove ci si fermò a quota 20 – abbattuto. Ma non è solo una questione di meri risultati, anche se quelli contano e non solo per le statistiche.

«Il medagliere rappresenta un sistema capace di lavorare insieme. Lavorare insieme non è facile, significa ascoltare gli altri, portare avanti insieme le cose giuste nella maniera più efficace ed efficiente”, sottolinea nella tradizionale conferenza stampa di fine Giochi il numero uno del Coni, che riparte dal messaggio di fine anno del Capo dello Stato Sergio Mattarella per sottolineare che “con questa Olimpiade anche noi abbiamo contribuito ad arricchire la storia della nostra Repubblica. È stato il nostro modo anche di ringraziare il Presidente (al quale il Cio, così come alla premier Meloni, ha conferito l’Ordine Olimpico d’Oro, ndr) che è sempre presente, affettuoso e competente e lo ha dimostrato anche in questa Olimpiade, un segnale importante per tutto lo sport italiano e che va anche oltre».

«È stata l’Olimpiade delle prime volte, abbiamo registrato il record assoluto di premi in denaro, e non ci saremmo mai stancati di erogarne altri – ha evidenziato ancora Buonfiglio da Casa Italia a Milano – Dietro i premi c’è il riconoscimento dell’impegno pluriennale, delle capacità di mantenersi ai vertici delle loro discipline sportive, la determinazione a superare ogni ostacolo ed essere un messaggio per i giovani, per stimolare la pratica sportiva sana che è uno degli obiettivi del Coni e del governo. E poi c’è l’indotto che generano queste medaglie. Gli investitori hanno percepito che il brand Italia sul mercato internazionale genera interesse, turistico, mediatico. Un interesse che non è mai stato così».

LUCIANO BUONFIGLIO (CONI) E L’ANALISI DEI NUMERI DELLE OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA

Entrando nel dettaglio dei numeri, “se mettiamo insieme Parigi e Milano-Cortina siamo fra i primi 4 Paesi al mondo. E questo non nasce per caso: le medaglie sono arrivate nel perimetro di valutazione di performance che la preparazione olimpica aveva individuato. Ecco perché dicevo che eravamo preparati, perché eravamo capaci di andare a medaglia in quasi tutte le discipline”. Milano-Cortina e i suoi atleti hanno conquistato l’affetto degli italiani («è quello che ci riempie più di orgoglio»), evidenziato la necessità di strutture come le piste da ghiaccio e nelle prossime settimane ci sarà un confronto con Federazioni e preparazione olimpica «per fare un’analisi e impostare un cammino dove bisognerà alzare l’asticella».

Ma la strada individuata è quella giusta: lavorare di concerto con un governo che non ha mai fatto mancare il suo appoggio è la carta vincente. «Con determinazione, cura del dettaglio e prendendoci cura gli uni degli altri siamo riusciti a fare sistema. Il metodo sportivo che stiamo portando avanti sta funzionando. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre capacità e il ritorno dello sport a scuola deve essere voluto e realizzato. Non si può fare dall’oggi al domani ma ci vuole una pianificazione. Oggi è la continuazione e il miglioramento di un percorso. Ma non ci accontentiamo, dobbiamo trovare delle iniziative per produrre anche noi reddito».

«Mai come in questi anni, però, il governo è vicino allo sport: senza il sostegno del governo queste Olimpiadi non si sarebbero fatte e i risultati non sarebbero quelli. Il mondo sportivo riceve il 32% di quello che produce e quella cifra ogni anni aumenta sempre. Sta a noi indirizzarla nella misura migliore possibile”. Sullo sfondo appare già il sogno di un’altra Olimpiade in Italia, stavolta estiva. “Facciamo passo dopo passo. La candidatura deve essere concordata e condivisa. Non possiamo permetterci solo di sognare, i sogni per realizzarli devi farli a occhi aperti. Cercherò, qualora ci fosse condivisione, di impostare questo lavoro», la promessa di Buonfiglio.

DA CIO ORDINE OLIMPICO D’ORO A MATTARELLA E MELONI

Il Cio ha insignito il Presidente Mattarella e la Presidente Meloni dell’ordine olimpico d’oro, massima onorificenza. Lo ha annunciato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, nella conferenza finale al termine delle Olimpiadi di Milano-Cortina. L’Ordine Olimpico d’Oro, conferito dal Cio a coloro i quali hanno reso servizi eccezionali alla causa olimpica attraverso il loro contributo al movimento olimpico, sarà consegnato a Roma a Mattarella e Meloni in date ancora da definire. L’Esecutivo del Cio ha anche conferito l’Ordine Olimpico d’argento ai ministri Abodi, Giorgetti e Salvini, all’ad Simico Saldini, ai sindaci delle due città Sala e Lorenzi, ai governatori delle due regioni che hanno ospitato i Giochi, Fontana e Stefani, ai presidenti delle province autonome di Bolzano e Trento, Kompatscher e Fugatti, e – per quanto riguarda la Fondazione Milano-Cortina 2026 – a Malagò (presidente), Varnier (ad) e Francisi (Chief Operations Games).

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA