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GIOIA DEL COLLE – Il Comitato per la Tutela della Salute e Ambiente di Gioia del Colle, ha di recente espresso delle perplessità per il potenziale rischio tossicologico, derivante dalle esercitazioni di sistemi ausiliari di aerei Caccia (F16) a Gioia.

Il Comitato ha, quindi, realizzato e condiviso un documento., «In riferimento a una copia che circola in diversi contesti politico associativi, avente come oggetto l’allerta per possibile esposizione tossicologica da agenti chimici presenti sui sistemi ausiliari di Caccia (F16) che sono presenti presso il 36° Stormo di Gioia del Colle, con esercitazioni dal 8 al 28 novembre 2021 -si legge nella nota- abbiamo ritenuto opportuno contattare tramite posta elettronica il Centro antiveleni “Azienda Ospedali Riuniti di Foggia” e contestualmente il comando dei carabinieri ed il sindaco di Gioia del Colle, Giovanni Mastrangelo, per poter ricevere ulteriori informazioni circa la veridicità di tale documento ed eventuali possibili rischi per la popolazione».

Il 10 novembre, Anna Lepore del Centro antiveleni “Azienda Ospedale Riuniti di Foggia ha risposto che, come da informazione ricevuta dal 36° Stormo Caccia, «l’idrazina è utilizzata come ausilio energetico di emergenza su alcune tipologie di velivoli non in dotazione alle forze armate italiane, e il velivolo che utilizza tale sostanza (F16) è il Caccia più diffuso a livello mondiale.

La collaborazione richiestaci è conseguenza di azioni precauzionali e meramente preventive atte a preservare la sicurezza e salute del personale addetto che opera (in emergenza) nelle dirette vicinanze del velivolo in questione in modo da evitare possibili esposizioni accidentali. Ad ora non si sono mai verificate situazioni che hanno reso necessario l’intervento del personale addetto con eventuali esposizioni. In conclusione, la collaborazione del Centro Antiveleni di Puglia con il 36° Stormo Caccia ha solamente l’intento di tutelare i lavoratori addetti».

Per tali ragioni, il Comitato Salute e Ambiente di Gioia ha aggiunto: «Alla luce della precedente comunicazione, vogliamo sollecitare l’Amministrazione comunale e il sindaco, già interpellati in merito durante lo scorso Consiglio, a rispondere alle seguenti domande: quali sono le modalità in cui si svolgeranno le esercitazioni ed in che misura, nel caso di un incidente, queste possono rappresentare un pericolo per la popolazione locale e la salubrità dell’ambiente gioiese? Vogliamo ricordare che, nonostante in Puglia non si siano mai verificati incidenti che hanno coinvolto veicoli ad idrazina, essi si sono invece verificati nel passato, con conseguenze disastrose (Aviano, Grecia, Spagna…).

Sarebbe auspicabile che il sindaco interceda presso il comando dell’Aeronautica militare di Gioia affinché tali esercitazioni con velivoli F16 utilizzanti idrazina (altamente tossica) non siano condotti in aeroporti come quello gioiese, collocati in prossimità del centro abitato. Crediamo che, per questioni che coinvolgono la nostra salute, la popolazione debba essere informata dalle autorità locali e dalla Amministrazione e che ogni informazione preziosa vada condivisa».

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